Unione, primo squillo Per il terzino sinistro è vicina a Sabatino

Manca l’ufficialità ma il difensore potrebbe arrivare in alabardato dopo essere stato tra i migliori dell’Arezzo. Ipotesi Neto Pereira 

TRIESTE. Per le firme, si sa, bisogna attendere luglio e l’inizio ufficiale del calciomercato, e fino a quel momento gli accordi sono fatti sulla parola e sulle strette di mano, che comunque in gran parte vengono rispettati.

Ma a parte la prudenza del caso, doverosa per qualsiasi operazione, la Triestina è molto vicina a piazzare quello che sarebbe il suo primo colpo di mercato, ovvero uno degli obiettivi dichiarati, che come ricordiamo sono innanzitutto due terzini e due mezzali, oltre al portiere.

La società alabardata in pratica avrebbe concluso un accordo con il difensore Sergio Sabatino, 30 anni, terzino sinistro reduce da una brillante stagione ad Arezzo. Talmente brillante che il giocatore lo scorso maggio ha appena vinto il Cavallino d’oro, un riconoscimento che va al miglior giocatore della stagione della squadra amaranto. La provenienza aretina indica chiaramente che nell’operazione c’è lo zampino di Pavanel, che ha avuto il giocatore per tutta la stagione ed evidentemente lo stima al punto da poterlo considerare un eventuale pilastro anche per la prossima Triestina. Insomma si tratterebbe di una richiesta del mister che Milanese sarebbe a un passo dal soddisfare. Se l’operazione andrà davvero in porto, Sabatino dovrebbe firmare un biennale, ma pare che possa esserci anche un’opzione per il terzo anno in caso di promozione fra i cadetti. Siciliano di Corleone, classe 1988, Sabatino è quello che si definisce un difensore di categoria, infatti vanta una lunga e solida carriera in serie C, dove gioca da da otto stagioni, sempre con numero elevato di presenze. In questi anni ha vestito le maglie di Taranto, Trapani, Nocerina, Catanzaro, Savoia, Akragas e appunto Arezzo, dove lo scorso anno come detto ha fatto molto bene. Come detto si tratta di un terzino sinistro, ideale per giocare a quattro in difesa ma capace di fare anche l’esterno di sinistra di una difesa a tre, come anche di giocare leggermente più avanzato. Insomma una pedina che sulla corsia mancina sarebbe preziosissima per l’Unione, che a causa delle condizioni fisiche di Grillo lo scorso anno si è ritrovata spesso con il solo Pizzul a disposizione. Tenendo presente che gli obiettivi principali dell’Unione restano due terzini (anzi, adesso uno se Sabatino va in porto) e due mezzali, qualcosa si muove anche in attacco. Ieri è emersa la voce di un contatto con Neto Pereira, 39 anni, ultima stagione al Mestre e la cui carriera con Varese e Padova è ben nota. Ma è evidente, considerata anche l’età decisamente avanzata, che sarebbe una soluzione percorribile solo se alla fine avanzerà uno slot fra gli over, con la consapevolezza che non sarebbe certo un titolare e che un suo utilizzo riguarderebbe solo spezzoni e finali di partita. Dove magari con la sua classe il brasiliano può ancora fare la differenza e decidere le partite con una zampata. In un reparto offensivo dove tra l’altro potrebbero esserci parecchie conferme, visto che oltre a Mensah e Petrella, c’è anche un Arma che è sotto contratto e piace molto a Pavanel.

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