Unione seconda nei colpi esterni Il boom dei gol in avvio di ripresa
I NUMERI
TRIESTE
Dopo 197 confronti e un campionato congelato dagli effetti del Covid, il girone A si ferma fino al 9 gennaio in attesa di notizie confortanti per la continuità regolare e di veder terminati gli impegni per 20 turni completi da parte di 5 formazioni (Sudtirol, Triestina, Virtus Verona, Pro Vercelli e Lecco).
Finora il fattore casalingo (73 affermazioni interne con 246 reti segnate dagli ospitanti) non è stato sfruttato in 59 casi con altrettanti successi corsari (201 gol realizzati dalle squadre ospitate) e sono state 65 le condivisioni della posta.
I TURNI Le giornate regolari con più vittorie registrate sono state 5 con 8 successi ciascuna (tra interni ed esterni) mentre la giornata con più spartizioni dei punti è risultata la diciannovesima (6 pareggi). Il turno con più gol registrati (37 in 10 confronti disputati) è stato il decimo, quello di Triestina-Mantova 2-1.
Il maggior numero di reti segnate è stato fatto registrare nel secondo tempo (233) con la frazione più nera per i portieri compresa tra il 46’ e il 50’ (29 palloni raccolti in fondo al sacco).
Lo scettro del comando è in mano al Südtirol allenato da Ivan Javorcic con un’imperiosa media di 2,4 punti/gara (44 punti in 18 partite) e un risicato margine di due lunghezze sul Padova, che però ha disputato due partite in più rispetto ai bolzanini.
Il Renate (38 gol in 20 turni: 1,9 a partita) può esibire il miglior reparto d’attacco (29 sigilli) davanti a quello del Padova (23 reti su 34 totali) e della Feralpisalò (22 su 35), il più alto numero di gol messi a segno in casa (25) e il maggior numero di artigliate nel primo tempo (21 gol), mentre è il Padova a prevalere nei gol siglati nella ripresa (20) e in trasferta (18).
RETI DI TESTA Una specialità dei nerazzurri brianzoli sono i colpi di testa (ben 12 incornate vincenti). Alla Pergolettese e alla Virtus Verona spetta la palma dei rigori realizzati (sette trasformazioni dagli undici metri).
A imporre la legge del padrone di casa sono stati principalmente il Padova e il Renate (8 successi su 10 confronti per entrambe le compagini) mentre con le sue 5 affermazioni lontano dal Rocco la Triestina (in compagnia dell’Albinoleffe) è seconda solo al Südtirol e alla Feralpisalò (entrambe con 6 raid esterni).
All’opposto, con appena due vittorie in 20 partite, ci sono il fanalino di coda Giana Erminio (minor numero di reti all’attivo: 12) e la Pro Sesto. Peggior difesa è finora quella del Legnago (37 gol incassati).
Ad aver risolto in pari il maggior numero di incontri è stato il Mantova (12 patte su 20 impegni) davanti a Virtus Verona, Piacenza e Pro Sesto (10). —
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