Unione senza bomber contro il Mantova

Dall’Uruguay non arriva il transfer per Granoche. Tocca a Graffiedi
Ma vista la lunghissima attesa che si è protratta fin qui dal giorno della chiusura dell’operazione per il trasferimento del giocatore dall’Atletico Fenix, risalente a più di un mese fa, usare il condizionale è d’obbligo. L’iter burocratico è alquanto complesso e, prima della spedizione del transfer, bisogna passare attraverso l’autenticazione delle traduzioni degli accordi scritti tra i club e, successivamente, pure per l’accertamento di un agente Fifa sull’avvenuto pagamento della somma pattuita tra i contraenti da parte della società acquirente. La Triestina ha effettuato ognuno dei passi necessari in tempi brevi, per questo il ritardo nell’invio del transfer sta tenendo in allarme la dirigenza.


ATTACCO. Complice anche la contrattura agli adduttori della coscia destra che sta bloccando Della Rocca, ecco che contro l’undici virgiliano l’Alabarda potrebbe davvero scendere in campo senza una vera prima punta di ruolo. Sì, perché oltretutto il brasiliano Renan Pippi non verrà schierato dal primo minuto, considerata la sua imminente cessione in C1 già decisa dai vertici dell’Unione. Fatte tutte le dovute considerazioni, dovrebbe toccare a Mattia Graffiedi recitare la parte del perno centrale del reparto avanzato: non per nulla, Maran lo ha provato in questa veste nelle ultime due uscite amichevoli, sia con il Palermo che, giovedì scorso, col Vesna. «Graffio», però, non è un vero centravanti, ma più una seconda punta, che può giocare pure da esterno sinistro di centrocampo. Alla prima apparizione davanti al pubblico amico dello stadio Rocco, insomma, è probabile che la Triestina si presenterà incompleta.


FERRAGOSTO. Non una bella notizia, vista la difficoltà oggettiva di affrontare nella serata di Ferragosto (inizio alle 20.30 allo stadio Rocco) quel Mantova dell’ex Denis Godeas che si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione di serie B con i galloni della favorita. Presumibilmente Maran deciderà di adottare in avvio il 4-3-3: a centrocampo, Gorgone in dubbio per un affaticamento al polpaccio sta recuperando, mentre in difesa Kyriazis o Lima, completeranno la linea composta anche da Milani, Mezzano e Pesaresi.


MERCATO. La Triestina attende un segnale da Dino Fava, dopo avergli sottoposto la sua offerta contrattuale. Il bomber di Sessa Aurunca ha preso tempo perché vorrebbe riuscire a fare lievitare la proposta d’ingaggio. La linea societaria dell’Alabarda, però, è chiara: niente follie, nemmeno per il centrattacco attualmente in forza al Treviso. La sensazione è che il tira e molla proseguirà sino alle ultime ore di apertura del calciomercato, che si chiuderà ufficialmente il 31 agosto. Per Fava, che lascerà la Marca, si sono mosse anche Pisa, Bologna, Cesena, Bari e Frosinone.


POLEMICA. Intanto, dopo la conclusione positiva della trattativa tra Milanese e la Salernitana, il consulente di mercato del giocatore, Massimo Colino, ha voluto precisare alcuni punti della vicenda: «Quella di Mauro non è stata una scelta economica, perché senza il premio promozione guadagnerà meno di quanto gli aveva offerto la Triestina. L’Unione, però, in concreto non ha mai tentato di chiudere l’operazione, dimostrando di non avere davvero interesse, cosa peraltro legittima da parte di qualsiasi società. A Salerno, Milanese è stato accolto con entusiasmo e orgoglio, sono state tenute nella giusta considerazione la sua brillante carriera e la serietà del professionista, cosa che una parte della tifoseria giuliana invece non ha fatto, discutendo il suo possibile arrivo prima ancora di vederlo all’opera. È stato questo uno dei motivi che hanno fermato la trattativa: spiace anche perché lui è triestino. In ogni caso, non mi riferisco alla tifoseria organizzata o alla maggioranza dei supporter, ma solo a qualche sostenitore: il pubblico di Trieste, d’altronde, ha sempre mostrato grande sportività e questo aspetto l’ho ribadito a Jaroslav Sedivec prima del suo arrivo. Quanto a Milanese, chissà, magari un domani, tra qualche anno, potrà essere apprezzato alla Triestina in un’altra veste».

Riproduzione riservata © Il Piccolo