Unione, servono i tre punti per “pressare” Monfalcone

TRIESTE. Sulla carta, per i valori in campo oggi a Cervignano (calcio di inizio alle ore 16) non dovrebbe esserci partita: la Triestina ha 59 punti, la squadra di casa invece ne ha appena 14 ed è il fanalino di coda, senza più nessuna speranza di salvezza. Ma questo campionato ha insegnato che ogni partita nasconde le sue insidie e se dal lato tecnico il divario è netto, il match odierno potrebbe presentare due difficoltà di ordine psicologico per l’Unione. La prima è quella di sottovalutare la sfida proprio guardando la classifica, la seconda è quella di un possibile scoramento nelle file alabardate dopo il pareggio di Gemona, pensando che ormai sia già tutto compromesso nella lotta per il primo posto. E invece la pressione sull’Ufm bisogna continuare a metterla, perché anche la formazione di Zoratti potrebbe trovare qualche intoppo in queste partite finali. E proprio guardando a questo rush finale di campionato, Costantini potrebbe avere in serbo qualche carta a sorpresa da tirare fuori dal mazzo. La prima è il probabile rilancio di Araboni, che dopo la rifinitura di ieri a Borgo San Sergio sembra in pole per tornare nell’undici iniziale dopo tante settimane di assenza. Un infortunio alla mano e un periodo opaco di condizione hanno tenuto a lungo fuori il “toro”, ma adesso potrebbe essere ritornato il suo momento: un ulteriore tentativo di trovare quel bomber di razza che all’Unione è mancato per tutta la stagione. Un’altra novità potrebbe essere quella di un impiego più convinto dell’altro modulo con cui di solito la Triestina si schiera in campo, ovvero il 4-3-3. Per dire la verità, anche oggi si dovrebbe partire con il consueto 4-4-2, ma magari a partita in corso si potrebbe anche vedere con più continuità lo schema alternativo, come spesso era accaduto in passato. Del resto, se la partita si mettesse subito sul binario giusto, potrebbe anche essere l’occasione per fare qualche esperimento in vista del finale di stagione. O forse dei play-off, anche se la speranza alabardata resta sempre quella di acciuffare la promozione diretta. Tornando alla formazione, se oggi a Cervignano all’inizio la Triestina si schiererà con il 4-4-2, davanti a Del Mestre (ieri assente per una leggera influenza, ma oggi ci sarà) in difesa la coppia centrale sarà formata da Piscopo e Vianello, con Lapaine a destra e Cipracca a sinistra. A centrocampo spazio in mezzo a Paolucci e Sangiovanni, con Di Carlo esterno sinistro e Luca Monti sulla fascia destra. In attacco probabile coppia Franciosi-Araboni, con quest’ultimo che sembra nettamente favorito su Muiesan. In caso di 4-3-3, invece, spostamento di Di Carlo sulla linea di centrocampo (posizionato a destra di Paolucci e Sangiovanni), mentre in avanti Araboni farebbe la punta centrale con Monti a destra e Franciosi sulla fascia sinistra. Non ci saranno Zetto e Da Ros, ancora infortunati, e non è stato convocato nemmeno Venturini, che ieri si è allenato ma per gran parte della settimana aveva lavorato a parte. In panchina stavolta potrebbe anche trovare posto Cardin.
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