Unione, ufficiale la vittoria con il Mestre

TRIESTE. In un panorama così problematico come quello attuale dell’Unione Triestina 2012, arriva finalmente almeno una buona notizia. Triestina-Mestre è stata definitivamente omologata con il risultato di 1-0: il giudice sportivo infatti, dopo aver esaminato il reclamo della squadra veneta con il quale si contestava la regolarità del tesseramento di Catalano e Di Dionisio, lo ha ritenuto infondato e lo ha respinto, visto che l’ufficio tesseramenti ha confermato la regolarità della posizione dei due giocatori dell’Unione. Pertanto ha convalidato il risultato della gara, addebitando al Mestre la tassa del reclamo.
Una boccata d’ossigeno per la Triestina, che resta così a quota 12. A riguardo, il presidente Pontrelli non solo conferma quello che aveva sostenuto subito dopo il reclamo, ovvero che non ci sarebbero state conseguenze per l’Unione, ma lancia delle accuse neppure tante velate: «Mai, dal primo secondo di questa storia, che è stata l’ulteriore cosa inventata di questo periodo, la vittoria della Triestina era stata in discussione. Dico solo che l’amichevole di quest’estate col Mestre era stata organizzata dai diesse delle due squadre, che sono grandi amici. Mi dispiace constatare la poca professionalità del ds del Mestre, che ha messo in dubbio l’operato del nostro segretario. Chissà da dove è partita questa iniziativa...».
Pontrelli conferma intanto tutte le recenti epurazioni di Piscopo, Pramparo, Zanardo, Berto e del preparatore atletico Ceccotti: «Perché queste ultime epurazioni? L’ho fatto per rassenerare l’ambiente e dare tranquillità alla squadra, allontanando gente che remava contro la società sia in campo che fuori. Un’operazione nata da una precisa considerazione: si tratta di giocatori provenienti dall’area dell’ex direttore sportivo. Proprio quel Pinzin che assieme all’avvocato Benelle mi ha presentato i croati». All’obiezione che Piscopo non è certo un giocatore portato da Pinzin, Pontrelli risponde così: «Sull’esclusione di Piscopo lascio ai tifosi valutare il perché». In ogni caso, il documento famoso dell’altra settimana era stato firmato da tutti i giocatori, a parte Spadari e Di Piero. Ma Pontrelli è sicuro che i responsabili dell’iniziativa siano solo quelli allontanati: «Tutti gli altri rimasti hanno capito la situazione e sono consapevoli».
Infine ci sono le ulteriori tre partenze, quelle degli under Solinas, Zottino e Ricci che sono tornati a casa, impossibilitati a rimanere per le enormi difficoltà logistiche. Ma questi addii per Pontrelli sono una cosa diversa: «Sono loro che sono andati via, e non è dipeso da me, chiedete a loro. Io contrattualmente non avevo assicurato nessun vitto e alloggio, è una tipologia di accordo che aveva fatto proprio il ds».
Fatto sta che ora la rosa è ai minimi termini. Ma Pontrelli non sembra preoccupato nemmeno di questo: «La squadra c’è e si allena agli ordini di Lotti. E per la trasferta con l’Union Ripa avrà come sempre a disposizione il pullman».
Fra l’altro il match con l’Union Ripa si gioca in anticipo sabato alle 14.30 a Rasai di Seren del Grappa.
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