Van Aert concede il bis Oggi sfida sui Pirenei
Wout Van Aert, sul traguardo di Lavaur, bissa il successo conquistato nella quinta tappa del 107esimo Tour de France, e si aggiudica anche la settima frazione, regolando allo sprint nell’ordine il norvegese Edvald Boasson Hagen e il francese Bryan Coquard. Il belga ha confermato di essere in ottima forma anche nella corsa delle sorprese, al termine della quale il britannico Adam Yates è rimasto in maglia gialla. Da Mikel Landa a Radej Pogacar, da Richie Porte a Richard Carapaz, sono rimasti intrappolati in un ventaglio e alla fine – sul traguardo – si sono presentati con un ritardo di 1’21”. Con loro anche l’olimpionico Greg Van Avermaet, il colombiano Esteban Chaves, Bauke Mollema, Pierre Rolland, gli italiani Damiano Caruso, Matteo Trentin e Sonny Colbrelli.
La tappa è stata ravvivata nella seconda parte da un tentativo velleitario del belga Thomas De Gendt. La solita vetrina del Tour. Poi, il vento ha fatto il resto, frazionando il grosso del plotone e mietendo vittime illustri. Nessuno se lo sarebbe aspettato in una tappa come quella di ieri.
Oggi il Tour de France ricomincia a salire, con l’ottava tappa che porterà la carovana gialla da Cazères-sur-Garonne a Loudenvielle, su un percorso lungo 141 chilometri. Saranno tre i colli da scalare: il Col de Menté, alto 1.349 metri; il Port de Balès, di 1.755 metri; il Col de Peyresourde, di 1.569. L’arrivo è, invece, posto a 945 metri di quota. —
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