Verstappen, storica pole per poter sognare il bis

Dopo la vittoria in Germania, il pilota olandese della Red Bull in Ungheria mette tutti in fila. Le Ferrari sono quarta e quinta
epa07755183 Dutch Formula One driver Max Verstappen of Red Bull jubilates after he took the pole position during the qualification session for the Hungarian Formula One Grand Prix at the Hungaroring circuit, in Mogyorod, Hungary, 03 August 2019. The Hungarian Formula One Grand Prix will take place on 04 August 2019. EPA/Zoltan Balogh HUNGARY OUT
epa07755183 Dutch Formula One driver Max Verstappen of Red Bull jubilates after he took the pole position during the qualification session for the Hungarian Formula One Grand Prix at the Hungaroring circuit, in Mogyorod, Hungary, 03 August 2019. The Hungarian Formula One Grand Prix will take place on 04 August 2019. EPA/Zoltan Balogh HUNGARY OUT

BUDAPEST. Una marea orange colora le tribune del circuito di Budapest quando Max Verstappen si assicura la pole del Gp d'Ungheria, prima in carriera per la stella della Red Bull che prova a dare una scossa agli equilibri della Formula 1.

È il giusto omaggio a un campione annunciato, rapido a mettere da parte l'eccessiva foga degli esordi per diventare un pilota aggressivo ma concreto, che ora i risultati cominciano a premiare. Dopo la vittoria di domenica in Germania, Verstappen vuole il bis, anche se le Mercedes sono vicinissime e restano le macchine da battere. Bottas ha mancato la pole di 16 millesimi, di due decimi un meno affilato del solito Hamilton. Più dura è stata invece la qualifica, e sarà la gara, per le Ferrari, in difficoltà nella terza parte del circuito e lontane circa mezzo secondo con Leclerc quarto subito davanti a Vettel.

«Sapevo che sarebbe stata dura, ma la macchina ha risposto bene, è incredibile. Sono davvero felice - ha commentato a caldo l'olandese, travolto dall'entusiasmo dei suoi tifosi sempre più numerosi -. Sentire tanti tifosi così intorno ti dà sicuramente una marcia in più - ha aggiunto -. C'è ancora una gara da fare ma per me questa è una pole importante e bella, grandiosa per il team». Il suo compagno di squadra, Pierre Gasly, ha chiuso sesto, a quasi un secondo, ma oggi potrebbe essere pericoloso per le Rosse, in una partenza che sarà decisiva per puntare al podio. Leclerc, che partirà al fianco di Hamilton, dovrà lasciarsi alle spalle l'errore commesso in Q1, quando ha picchiato sul muretto con la sua SF90. «Ho fatto un errore inaccettabile, il secondo in due weekend consecutivi, devo capire come concentrarmi di più. Devo ringraziare i meccanici e il team che hanno fatto un grande lavoro per rimettermi in pista nella Q3, anche se siamo un po’ lontani» ha affermato il monegasco, che come Vettel non sembra molto ottimista per la gara. «Non siamo abbastanza forti - ha spiegato il tedesco, reduce dal secondo posto in Germania -, il terzo settore è molto difficile perché non possiamo spingere come vogliamo. In gara servirà una grande partenza, ma è dura. Speriamo ci sia più di una sosta». Alle Rosse servirà una corsa imprevedibile, come è stata quella di domenica, per colmare il gap con le rivali. E ora che le Mercedes sembravano a portata di ruota, ecco sbocciare definitivamente il talento di Verstappen... —

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