Zoratti: «Attenti alla Manzanese»
MONFALCONE. Dalla bufera di vento di domenica scorsa al "Cosulich" al prevedibile acquazzone che bagnerà Manzano questo pomeriggio. U.F.Monfalcone nella patria della sedia per la nona sinfonia stagionale e magari per aumentare il divario che la divide dalle inseguitrici: San Daniele (che ha già riposato) a meno sei, Nuova Triestina e Azzanese (prossima rivale) a meno nove e proprio gli orange di Lugnan staccati di dieci lunghezze. Il tentativo di fuga è solo abbozzato ma tutti debbono rendersi conto che siamo a malapena ad un terzo del torneo e non è il caso di volare troppo con la fantasia, anche se le premesse ci sarebbero tutte. «Dobbiamo affrontare ogni gara alla stregua di una finale - concorda mister Zoratti - e questa Manzanese va presa con le pinze, con le adeguate cautele. I friulani stanno portando avanti un programma interessante con un vivaio da sempre florido e i risultati stanno arrivando: frizzanti, senza nulla da perdere e pieni di entusiasmo i giovanotti arancioneri stanno ben figurando. Attenzione a Corvaglia, tipino sempre insidioso e al trequartista Miano». Tra le fila manzanesi non ci sarà il golden-boy Bergamasco (frattura al dito del piede) in procinto di essere convocato con la selezione Nazionale Under 17 dove avrebbe ritrovato il difensore dell'Ufm Marco De Cecco, anch'egli selezionato. Zoratti non avrà a disposizione Giulio Cappellari e Miraglia (collaterale) che dovrebbe rientrare nei ranghi dopo la sosta: un jolly sulla corsia destra (bassa o alta) per far rifiatare chi sta tirando la carretta da inizio stagione.
Matteo Marega
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