L’addio a Romano Collovati degli amici calciatori e velisti

Tanti ex calciatori, ex compagni di squadra e avversari, ma anche numerosi esponenti del mondo velico di Monfalcone e della regione hanno voluto dare ieri, nel duomo di Sant’Ambrogio, l’estremo saluto a Romano Collovati, portiere della triestina negli anni ’60, ma anche dell’Udinese e del Taranto ma e velista appassionato e capace negli anni della maturità, una volta messe da parte le scarpette bullonate, deceduto al termine di una breve malattia all’età di 76 anni.
Tanti gli ex compagni di squadra ma anche gli avversari sui rettangoli di gioco, esponenti della vela, dirigenti sportivi, amici e concittadini che non hanno voluto mancare al rito. A cominciare dal presidente del Coni, il parlamentare Giorgio Brandolin. C’era Massimo Giacomini che, come Collovati, ha vestito sia la maglia della Triestina che dell’Udinese, c’erano ex alabardati come Varglien, Scala,deri, Dapas, l’ex dirigente dell’Ust Poillucci. Molto rappresentato anche il mondo del pallone monfalconese: gli ex Crda Sortino, Covaz, Kuk, Fogar, Tominovi, amico stretto di Romano, al punto da essere testimone alle sue nozze “in extremis” in ospedale con la sua Lidia . Attorno alla famiglia di Romano Collovati si è stretta anche la “famiglia” della Nautica Tavoloni, la società che Collovati ha contribuito a fondare, di cui era socio e per i cui “colori” è stato protagonista in tante regate. Presente anche il presidente della Consulta Sport Roberto Abram. Dopo l'estremo saluto in duomo, il corpo verrà cremato e le ceneri saranno disperse nel golfo di Trieste, nel rispetto delle sue ultime volontà.
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