Duino rifà il look alla segnaletica stradale

DUINO AURISINA. Scatta la “minirivoluzione” della segnaletica stradale nel territorio di Duino Aurisina. Sono iniziati in questi giorni, dopo un’attesa durata anni, i lavori per il posizionamento dei nuovi cartelloni con scritta nera su sfondo bianco che indicano l’inizio e la fine dell’abitato, in quest’ultimo caso, alla scritta si accompagna la banda trasversale. Cartelloni, tutti bilingui, che interesseranno 17 frazioni e di alcuni agglomerati del territorio comunale.
Il Codice dalla strada, all’articolo 39, parla di «segnali che localizzano il territorio ai fini della circolazione stradale e che sono di due tipi: di località e fine località». In sostanza, servono a tutti coloro che utilizzano la strada, in modo che sia chiaro quando si entra e quando si esce da un centro abitato. Tutto questo anche perché, com’è noto, nei centri abitati vige il divieto di suonare il clacson e non si deve superare il limite di velocità di 50 chilometri all’ora. I segnali relativi a queste ultime disposizioni non sono necessari: è sufficiente che ci sia l’indicazione dell’inizio del centro abitato. Da quel punto, le norme su clacson e limite di velocità valgono comunque.
Le prime frazioni interessate dalla sostituzione della segnaletica di questo tipo sono state San Pelagio e Prepotto. Ma la nuova segnaletica è stata posizionata anche ad Aurisina Stazione, perché l’abitato di Aurisina, che si allarga parecchio sul territorio, è formato da diversi agglomerati di case, interessati anch’essi dalla novità. Le diciassette frazioni sono Ceroglie, Duino, Malchina, Medeazza, Montecatini, Precenico Inferiore, Precenico Superiore, Prepotto, San Giovanni al Timavo, San Pelagio, Santa Croce, Sistiana, Slivia, Ternova Piccola, Villaggio del Pescatore, Villaggio San Mauro, Visogliano.
«I cartelli nuovi erano stati acquistati già parecchio tempo fa, sulla base di una decisione assunta dalla precedente amministrazione - spiega l’assessore Andrej Cunja - a noi toccava sistemarli, ma con soldi del Comune che, in conseguenza del patto di stabilità, abbiamo faticato molto a trovare. Alla fine - aggiunge - siamo riusciti a trovare, nel bilancio, le risorse necessarie per questa operazione e abbiamo dato l’incarico». In alcuni punti, la vecchia cartellonistica mostrava evidenti segni di usura: le intemperie, il ghiaccio dell’inverno, il sole dell’estate, il vento, sono nemici di queste strutture. Molti dei vecchi cartelloni erano pressoché illeggibili. A breve, questo problema non sussisterà più perché tutte le diciassette frazioni e gli agglomerati prescelti avranno una nuova segnaletica di inizio e fine dell’abitato. In vista della bella stagione e dell’auspicato arrivo di tanti turisti, la chiarezza delle indicazioni stradali è importante. Anche questo è un modo per rendere più attrattivo un territorio.
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