Dopo Callari anche Tubetti lascia la giunta
Saranno almeno due i cambi nella squadra al governo di Monfalcone che il sindaco Anna Cisint effettuerà all’inizio della prossima settimana. Alla sostituzione di Sebastiano Callari, dimessosi per approdare nella giunta regionale, si affiancherà quella dell’assessore all’Istruzione e Politiche giovanili Francesca Tubetti. La presidente provinciale di Fratelli d’Italia, nominata assessore esterno a inizio novembre del 2016, ha annunciato al sindaco l’intenzione di lasciare l’incarico. Una scelta non dettata da motivi personali, ma, come spiegato ieri dalla stessa Tubetti, “politici” . «Come responsabile di un partito, ho accettato l’impegno anche con il preciso obiettivo di contribuire a costruire un gruppo di Fratelli d’Italia attivo in città sui temi. Ritengo che questo, con il lavoro di tutti, sia avvenuto. Avevo detto da subito che, in quanto presidente di partito, il mio era un incarico a termine». Le dimissioni saranno formalizzate all’inizio della prossima settimana, quando saranno ufficializzati i nomi dei nuovi assessori su cui ieri il sindaco non si è sbilanciata. «Saranno quelli che decido io e oggi (ieri, ndr) non ci sono», ha chiarito. Anche se pare piuttosto certo che il posto di Callari e le relative deleghe (tranne la Sanità, che il sindaco ha deciso di trattenere) passeranno a Giuliana Garimberti, mentre i settori finora gestiti da Tubetti sembrano destinati ad Antonio Garritani, consigliere delegato ai rapporti con le attività industriali, eletto con Monfalcone responsabile, ma transitato alcuni mesi fa proprio in Fratelli d’Italia. Al momento non sembrano essere in vista ulteriori rivoluzioni. Anche ieri il sindaco ha ribadito come il rapporto e l’incarico a Michele Luise, che da un anno e mezzo gestisce la cultura (e i servizi cimiteriali), non siano mai stato in discussione. Pare quindi destinato a rimanere per ora escluso dalla squadra di governo Francesco Volante, consigliere delegato allo sport e al rapporto con i rioni, cui la prima cittadina ha riconosciuto pubblicamente in questi giorni il lavoro svolto. Trovare un equilibrio tra il vincolo delle quote rosa e il numero massimo di assessori si conferma non facile. Intanto ieri il sindaco ha voluto ringraziare Tubetti per aver «accettato a novembre del 2016 di voler fare l’assessore a Monfalcone, ottenendo in questo anno e mezzo dei risultati importanti». Due su tutti la riorganizzazione del Centro giovani e la ricerca di un maggiore equilibrio nella composizione delle classi delle scuole dell’obbligo nella presenza di studenti italofoni e non italofoni. «Ho scelto Francesca per il suo carattere, perché è una persona forte – ha voluto chiarire il sindaco –. Aspetti importanti tanto quanto la competenza. Ora la gestione del settore sarà più semplice proprio perché la strada è tracciata».
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