Coronavirus nei Balcani, la Slovenia reintroduce la quarantena per la Croazia e altri due Paesi

Il governo di Lubiana, alla luce della complessa situazione epidemiologica, ha deciso di imporla per due settimane anche agli arrivi da Francia e Repubblica ceca
Una fase dei controlli al confine tra Slovenia e Croazia. La retromarcia dopo la protesta dei premier per le code interminabili. Cerar e Plenkovic: situazione insostenibile
Una fase dei controlli al confine tra Slovenia e Croazia. La retromarcia dopo la protesta dei premier per le code interminabili. Cerar e Plenkovic: situazione insostenibile

TRIESTE La Slovenia, alla luce della complessa situazione epidemiologica, ha deciso di imporre la quarantena di due settimane agli arrivi da Croazia, Francia e Repubblica ceca. La misura restrittiva, ha reso noto il governo a Lubiana, scatterà sabato 4 luglio (sono esclusi i viaggiatori in transito) con l'obiettivo di contenere il contagio da coronavirus, che ha ripreso il trend al rialzo in diversi Paesi europei. La stessa Slovenia, che a fine maggio era stata sul punto di proclamare la fine dell'epidemia, è alle prese con un ritorno del virus, con i contagi che nelle ultime 24 ore sono stati 21, il numero più alto dal 16 aprile. In Croazia invece i nuovi contagi sono stati 84.

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