Un’altra città reclama più impegno al Comune sulla rotta balcanica

L.go.
Lasorte Trieste 12/12/17 - Stazione Rogers, Incontro con Sindaco di Udine Honsell
Lasorte Trieste 12/12/17 - Stazione Rogers, Incontro con Sindaco di Udine Honsell

La rete civica di Un’altra città auspica che il Comune di Trieste in futuro assuma un ruolo da «protagonista» nella gestione del fenomeno migratorio, intervenendo al fianco della Prefettura per promuovere l’accoglienza diffusa, la «coesione sociale» e il dibattito pubblico.

La rete per il momento non partecipa in maniera diretta alla campagna elettorale, ma si prefigge di lanciare alcuni punti programmatici nel pubblico confronto, allo scopo di influenzarlo. Ecco il senso della videoconferenza intitolata “La rotta balcanica: un sistema di violenza nel cuore dell’Europa”, con la partecipazione degli eurodeputati del gruppo dei Socialisti e Democratici (S&D) Massimiliano Smeriglio e Brando Benifei, nei giorni scorsi in viaggio istituzionale rispettivamente a Trieste nonché in Croazia e Bosnia Erzegovina. Il vicepresidente dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, Gianfranco Schiavone, ha puntato il dito contro le riammissioni informali. Beatrice Sgorbissa (Strada SiCura) e Lorena Fornasir (Linea d’Ombra) hanno testimoniato delle «violenze» narrate dai migranti che arrivano dai Balcani. Interventi di Nicole Corritore, giornalista di Osservatorio Balcani Caucaso, e del direttore di Altreconomia Duccio Facchini. Moderatore Giulio Lauri (Open).—



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