L’Unione inizia a costruire la squadra per le sfide della prossima stagione
Il ds Delli Carri e il tecnico in pectore Fontana si muovono per allestire una squadra con un nucleo di giocatori esperti che possano amalgamarsi con quasi metà rosa di giovani

Presa la decisione sull’allenatore, ora il direttore sportivo alabardato Daniele Delli Carri può concentrarsi sulla costruzione della rosa.
Lo ha già iniziato a fare da tempo, ora però può lavorare più nello specifico assieme a Gaetano Fontana, il tecnico che dopo tante stagioni di serie C ha accettato di scendere di categoria pur di allenare l’Unione.
Lo schema in campo
Se dal punto di vista umano il nuovo tecnico assicura forte personalità, cultura del lavoro e capacità di creare un gruppo coeso, sul piano tattico le sue idee sono ben chiare: difesa a quattro, centrocampo a tre e poi davanti una variabilità che l’ha portato molto spesso a considerare il 4-3-3, ma senza assolutamente disdegnare il 4-3-1-2.
Al di là della dozzina di under che Delli Carri vuole inserire in rosa per non avere mai emergenze sull’impiego dei tre fuoriquota, è ovvio che l’ossatura centrale dovrà essere formata da gente esperta. Anche perché Fontana si troverà a creare una squadra praticamente da zero, pertanto i marpioni della categoria sono assolutamente necessari nei ruoli chiave.
Vanno lette proprio in quest’ottica le prime scelte di mercato. Nessun nome è ancora ufficiale e forse bisognerà attendere che anche la nomina dell’allenatore sia certificata dalla società, ma è noto come alcuni giocatori siano ormai molto vicini alla Triestina.
La costruzione della rosa
La base difensiva è stata già praticamente messa con una coppia di centrali (e nel ruolo non è certo finita qua) che rappresenta una garanzia di solidità formata da Andrea Munaretto e Samuele Bonaccorsi.
Munaretto, 34 anni, non solo ha guidato nell’ultima stagione il Treviso alla promozione in C, ma due stagioni prima ha fatto lo stesso percorso anche con la Clodiense. E in D vanta numerose stagioni da protagonista con Montecchio Maggiore, Este, Arzignano, Luparense, Desenzano, Clodiense (qui ha giocato anche in C) e appunto Treviso.
Bonaccorsi invece, 28 anni, vanta una grande esperienza non solo in serie D (con Biancavilla, Borgosesia, Varese e Ancona) ma anche in C con il Novara.
E poi, in attesa di risolvere i nodi a centrocampo che sembrano quelli più spinosi, Delli Carri ha già iniziato a costruire il reparto attaccanti. Se arriveranno tutti i giocatori già accostati alla Triestina, ovvero Arsenje Vranic, Alessandro Corti e Paolo Beltrame, Fontana avrà a disposizione elementi offensivi che sanno fare un po’ di tutto e hanno dimostrato di segnare molto: Vranic è giovane (23 anni) e può fare la seconda punta, il trequartista e l’esterno, Corti ha 26 anni ed è una classica prima punta strutturata, mentre Beltrame ha più esperienza (33 anni) ed è un trequartista che può fare l’esterno offensivo come la mezzala.
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