Agrolaguna vuole crescere: 120 ettari di nuovi vigneti
La società istriana lancia un piano di investimenti da oltre dieci milioni di euro. In espansione anche il settore dell’olivicoltura, che oggi conta su 68 mila alberi

Agrolaguna, la maggiore società agroalimentare dell’Istria, punta su un ambizioso piano di sviluppo: entro il 2028 è previsto un ciclo di investimenti superiore ai 10 milioni di euro, destinato a rafforzare la produzione e a consolidare il posizionamento dell’azienda nel segno della qualità e dell’identità istriana. Dall’aprile del 2025 la società parentina è entrata a far parte del gruppo croato Badel 1862, con cui è stata definita una nuova strategia basata su innovazione e valorizzazione delle tradizioni locali nei tre principali settori produttivi: vino, olio d’oliva e formaggi. Come ha spiegato la presidente del Consiglio di amministrazione, Nerina Zec, il piano prevede interventi su più fronti: nuovi impianti agricoli, modernizzazione della produzione primaria e potenziamento delle capacità di trasformazione, con l’obiettivo di aumentare produttività e qualità.
Particolarmente rilevanti gli investimenti nel comparto vitivinicolo. Nei prossimi tre anni è prevista la piantumazione di 120 ettari di nuovi vigneti, per un valore di quasi 5 milioni di euro. Nel solo 2026 saranno messi a dimora 40 ettari tra Mareda, nei pressi di Cittanova, e le località di Starici e Bassarini nell’area di Parenzo. I nuovi impianti saranno dotati di sistemi di irrigazione, elemento chiave per affrontare i cambiamenti climatici e garantire stabilità produttiva. La scelta varietale è fortemente orientata sulle autoctone: 90% malvasia istriana e 10% terrano, in linea con la valorizzazione del patrimonio enologico locale.
Importanti investimenti anche sul fronte olivicoltura. L’azienda prevede l’espansione degli uliveti per ulteriori 100 ettari tra il 2027 e il 2028, con un investimento di circa 2,5 milioni di euro. I nuovi impianti combineranno modelli tradizionali e super-intensivi e saranno anch’essi dotati di irrigazione. Attualmente l'Agrolaguna gestisce 226 ettari con circa 68 mila alberi, producendo 160-200 mila litri di olio extravergine all’anno, confermandosi tra i principali produttori regionali.
Sul fronte caseario, dove la produzione annua raggiunge le 300 tonnellate a marchio Spin, è prevista l’introduzione di una nuova linea di confezionamento automatizzata, destinata a sostituire il sistema manuale. Oltre 3 milioni di euro saranno investiti in parallelo nella realizzazione di un nuovo centro operativo per la produzione primaria a Castellier – Santa Domenica, con spazi dedicati a macchinari, officine e stoccaggio. Il piano complessivo conferma la volontà dell’azienda di crescere integrando innovazione tecnologica e tradizione. —
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