In Croazia la corsa all’oro vale un miliardo
L’oro da investimento è considerato un bene rifugio ed è usato per proteggere il proprio patrimonio dall’inflazione e da altri fattori. Il fenomeno è esploso nel 2022 dopo l’inizio del conflitto russo-ucraino e l’innalzamento dei prezzi dei derivati petroliferi

La febbre dell’oro in Croazia. I cittadini del giovane Paese balcanico-adriatico stanno acquistando massicciamente oro da investimento, ovvero oro fisico (lingotti e monete), fenomeno che era quasi del tutto sconosciuto quando la Croazia non faceva ancora parte della grande famiglia europea.
L’ingresso in Schengen lo ha accelerato, ma anche altri fattori hanno contribuito. A causa dell’aumento dei prezzi, gli investimenti immobiliari sono diventati meno accessibili e meno liquidi rispetto ad altri investimenti. Come quello nell’oro.
L’oro, investimento sicuro
Per preservare inoltre il proprio patrimonio dall’inflazione e da altri fattori, numerosi cittadini croati non ci pensano due volte nel compiere il grande passo, acquistando oro da investimento che, per essere definito tale ed essere esente da Iva, deve avere una purezza minima di 995 millesimi per i lingotti e 900 millesimi per le monete. È dal 2022, complice probabilmente anche il conflitto russo-ucraino e il conseguente aumento del costo dei derivati petroliferi, che in Croazia si sta verificando una vera e propria corsa all’oro.
Quattro anni fa, secondo gli esperti del settore, le operazioni di compravendita avevano toccato i 350 milioni di euro, quasi il triplo di quello verificatosi l’anno prima. Nel triennio 2022 – 2024, gli investimenti si erano aggirati attorno ai 350 – 400 milioni di euro, con un balzo più che importante avvenuto l’anno scorso. Nel 2025, i croati hanno scucito qualcosa come 850 milioni di euro, fornendo la chiara impressione di credere tantissimo in questo bene rifugio.
Le stime per il 2026
La stima, come rilevato da Davor Žic, membro della direzione dell’azienda per la compravendita d’oro Auro Domus, è che nell’anno in corso le operazioni supereranno il miliardo di euro, quale prova provata della fiducia dei croati verso l’oro e dell’insicurezza nei riguardi dei mercati finanziari. Va aggiunto che le compravendite in aumento in Croazia non riguardano solo l’oro, ma anche l’argento e altri metalli preziosi. Stando alle ricerche attuate dall’agenzia Promosapiens, l’acquisto dell’oro si piazza al secondo posto nella graduatoria degli investimenti in Croazia, con la prima posizione occupata dagli immobili. Seguono i fondi d’investimento e l’acquisto di titoli, ma è comunque l’oro che si avvia verso la posizione di leader.
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