Crociere, 50 scali a Pirano nel 2026: attesi più di 15.000 passeggeri
Prosegue il tred di crescita del turismo crocieristico nella cittadina slovena

Prosegue il tred di crescita del turismo crocieristico. Il Comune di Pirano ha confermato un netto aumento degli arrivi delle navi da crociera: nel 2024 gli approdi delle unità di maggiori dimensioni sono stati 14, mentre lo scorso anno i due principali agenti marittimi hanno organizzato complessivamente 36 scali. Per il 2026 sono attesi circa 50 approdi.
Le navi che raggiungono Pirano trasportano da una cinquantina fino a oltre mille passeggeri. Secondo le stime dell’amministrazione comunale, quest’anno la città accoglierà più di 15.000 crocieristi e, se la stagione turistica confermerà le aspettative, il numero potrebbe avvicinarsi ai 17.000. Come scrive l’agenzia Sta, a questi si aggiungeranno tra i 10.000 e i 12.000 membri degli equipaggi.
Da quest’anno il Comune riscuote direttamente una nuova tassa turistica giornaliera forfettaria, applicata ai passeggeri delle navi da crociera. L’importo varia da 200 a 3.200 euro per ogni approdo, in base al numero delle persone a bordo. Le entrate comunali non dipendono quindi più solo dai diritti portuali e da altre fonti indirette. Trattandosi però di visite della durata di una sola giornata, il contributo del segmento resta ancora limitato rispetto al bilancio complessivo del turismo cittadino.
I crocieristi generano soprattutto benefici indiretti per l’economia locale. A trarne maggiore vantaggio sono ristoranti, bar, guide turistiche e piccoli esercizi commerciali, anche se la spesa media rimane inferiore a quella dei turisti che soggiornano a Pirano.
Per questo motivo il Comune promuove iniziative che incoraggiano i visitatori a esplorare il centro storico e a incrementare i consumi presso le attività locali. L’amministrazione assicura inoltre che i servizi comunali si preparino con anticipo agli arrivi delle navi, potenziando la raccolta dei rifiuti e la manutenzione degli spazi pubblici. La tutela dell’ambiente marino resta una priorità. La strategia turistica del Comune non punta a un’espansione indiscriminata del traffico crocieristico e per i limiti strutturali del centro storico e la fragilità dell’ecosistema marino, non è prevista l’accoglienza di grandi navi da crociera.
Riproduzione riservata © Il Piccolo







