Munizioni targate Beretta: una fabbrica nello Zaratino
Ok da Zagabria, il gruppo italiano è interessato al progetto. Il governo croato: non ancora definita la localizzazione definitiva

Nell’attuale contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e di sicurezza, il governo croato ha espresso sostegno al progetto di una fabbrica incaricata di produrre munizioni di piccolo calibro. Alla notizia la stampa croata dà ampio risalto parlando di un investimento strategico del valore di diverse centinaia di milioni di euro nonché di un importante tassello nel rafforzamento dell' industria militare croata.
La futura fabbrica, da costruire in collaborazione con il gruppo italiano Beretta Holding, uno dei principali produttori di armi al mondo, potrebbe sorgere su un’area dell’estensione di 28 ettari compresa tra Obrovac e Bilisane, nella regione zaratina.
Una parte della popolazione locale considera il progetto un’opportunità di sviluppo economico per una città che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita limitata. Non mancano tuttavia voci critiche, secondo le quali sarebbe preferibile recuperare e riqualificare aree industriali dismesse già esistenti, come ex miniere o complessi produttivi abbandonati.
Dal governo arriva intanto la conferma che la zona di Obrovac rappresenta una delle possibili localizzazioni dell’impianto, anche se la scelta definitiva non è stata ancora presa. Lo scorso anno il Consiglio comunale di Obrovac ha modificato il piano urbanistico trasformando il terreno interessato in area destinata ad attività produttive e industriali. L’interesse di Beretta per il progetto è stato accolto favorevolmente dall’esecutivo croato. I negoziati coinvolgeranno diversi ministeri e, come ha dichiarato il ministro della Difesa Ivan Anusić, nelle prossime settimane verranno definiti i principali parametri dell’investimento, compresa la capacità produttiva dell’impianto. Anusić ha inoltre precisato che il governo resta aperto a ulteriori investimenti nel settore della produzione di munizioni, sia di piccolo sia di grande calibro. Nel caso di Beretta, il progetto riguarda esclusivamente munizioni leggere.
La Croazia dispone già di un’importante industria armiera grazie a Hs Produkt, un’azienda che realizza pistole, fucili d’assalto e mitragliatrici, esportando la quasi totalità della propria produzione. Secondo quanto dichiarato dal direttore Zeljko Pavlin, l’azienda produce ogni anno tra le 400.000 e le 500.000 pistole, tra 20.000 e 30.000 fucili e circa 40.000-50.000 esemplari del nuovo modello di mitragliatrice denominato Kuna.
Intanto il progetto della nuova fabbrica di munizioni nello zaratino ha anche ricevuto il sostegno dell’analista militare Marinko Ogorec, che lo considera un passo fondamentale nella direzione di una maggiore autosufficienza della Croazia nel settore della difesa. Secondo Ogorec, il Paese dispone già di un’eccellente produzione di armi, ma manca ancora di una capacità nazionale per la produzione di munizioni.
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