Ancora disagi in Istria a causa delle neve, ma il peggio è alle spalle
Nel nord dell’Adriatico la neve ha coperto le isole di Cherso, Unie e Veglia, mentre al sud c’è stata un’eccezionale sciroccata

Momentaccio superato, anche se tra qualche giorno il “Generale inverno” potrebbe nuovamente far sentire le sue dannose conseguenze in Istria, Dalmazia e Quarnero. Giovedì, a causa di neve e gelate, il transito sul segmento di Litoranea adriatica fra Carlopago e Santa Maria Maddalena è consentito unicamente alle auto, misura adottata pure sulla statale Gospić-Carlopago, città costiera quest’ultima situata 127 chilometri a sud-est di Fiume.
La bora e il moto ondoso hanno visto le autorità sospendere i collegamenti di catamarano Spalato-Cittavecchia di Lesina, Spalato-Lesina-Vallegrande-Ubli (Lagosta) e Ragusa-Curzola-Ubli.
Nel nord dell’Adriatico la neve ha coperto – come non avveniva da anni – le isole di Cherso, Unie e Veglia, mentre al sud c’è stata un’eccezionale sciroccata. Nello specchio di mare antistante Ragusa, sono stati rilevati refoli di scirocco fino a 115 chilometri orari e onde alte 7 metri.
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