Sette operai intossicati e un incidente ferroviario al porto di Capodistria
Gli operai sono stati trasportati all’ospedale di Isola e non sono in pericolo di vita

Due episodi gravi, avvenuti nel giro di poche ore la sera di lunedì, hanno riportato l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro e sul traffico ferroviario nell’area portuale di Capodistria. Il primo episodio riguarda l’intossicazione di 7 lavoratori che si trovavano nelle vicinanze delle cisterne di un convoglio ferroviario, contenenti gasolio e biodiesel. La presenza di solfuro di carbonio alla fonte dell’intossicazione. Gli operai sono stati trasportati all’ospedale di Isola e non sono in pericolo di vita. L’area dell’incidente è stata messa in sicurezza e non vi è stato alcun rischio per la popolazione. La polizia di Capodistria ipotizza il reato di messa in pericolo della sicurezza sul lavoro.
Al momento non si fanno i nomi di possibili indagati. Il secondo episodio è avvenuto sulla linea ferroviaria verso il porto di Capodistria. Secondo quanto emerso, un macchinista di 24 anni stava conducendo una locomotiva vuota quando non si è accorto della presenza, sullo stesso binario, di una composizione di vagoni fermi carichi di automobili.
Nonostante la frenata, non è riuscito a fermarsi in tempo, andando a collidere con il convoglio. Nell’urto, le automobili caricate sul primo vagone si sono appoggiate l’una all’altra. A bordo della locomotiva si trovava anche un addetto alle manovre, che ha riportato lievi ferite a una gamba. Il macchinista è sospettato di aver causato l’incidente per negligenza e violazione delle norme sulla sicurezza del traffico ferroviario. Sul posto è intervenuto l’ispettore dei trasporti. —
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