Svolta hi-tech in Slovenia: via libera alla guida autonoma Tesla e presto arrivano i robotaxi
Lubiana è il sesto Paese dell'Unione Europea ad autorizzare il sistema "Full Self-Driving". Il governo accelera sulle nuove tecnologie per la mobilità

Prima il via libera al colosso Usa guidato da Elon Musk, sesto Paese nell’Unione europea a fare il gran passo e dunque di per sé già all’avanguardia. E a stretto giro di posta la promessa di spianare la strada allo sbarco di avanzatissimi “robotaxi” a guida autonoma.
La Slovenia punta a diventare uno degli Eldorado, in Europa, sul fronte del cosiddetto “advanced full self-driving” (Fsd), un sistema avanzato di assistenza alla guida quasi in autonomia, una delle ultime frontiere della tecnologia applicata alle quattro ruote.
I Paesi europei nel fronte Fsd
Ad annunciare la svolta è stato il gigante americano Tesla, che ha reso noto di aver ricevuto i permessi necessari per utilizzare la tecnologia Fsd sotto supervisione proprio in Slovenia. Permessi che sono stati concessi, ha spiegato il ministero sloveno delle Infrastrutture, sfruttando un placet temporaneo emesso dall’authority olandese Rdw, riconosciuto a sua volta come valido dall’Agenzia slovena per la sicurezza del traffico (Avp), che si è giovata della possibilità offerta dal regolamento Ue 2018/858.
Erano stati proprio i Paesi Bassi, nell’aprile scorso, a dare per primi luce verde a livello europeo alla Fsd “sotto supervisione” umana, seguiti poi a ruota da Danimarca, Belgio, Estonia e Lituania. E ora al gruppetto si unisce pure la Slovenia.
Di cosa si tratta
Ma cos’è il Fsd e che cambiamenti sono attesi oltreconfine? Tesla ha spiegato che il suo sistema “advanced full self-driving” – a detta dell’azienda molto più avanzato e ambizioso di quello dei maggiori rivali europei – di fatto permette a un veicolo di spostarsi praticamente in autonomia su ogni percorso cittadino, extraurbano e in autostrada, sempre sotto la «supervisione attiva» del conducente seduto al posto di guida, che è tenuto a intervenire in caso di pericolo o di errore.
L’Fsd, ha aggiunto Tesla, è una sorta di intelligenza artificiale applicata su strada, ideata per rendere meno stressante e soprattutto meno stancante l’esperienza di guida. Fsd che sta imparando a muoversi sull’asfalto, come farebbe appunto un umano, «attraverso l’esperienza».
In Europa, a differenza degli Usa, il sistema può essere applicato solo con rigidi criteri. Il guidatore umano, infatti, è obbligato «a tenere le mani prossime al volante in ogni momento e non deve mai distogliere o sguardo dalla strada», malgrado l’auto sia “comandata” dalla AI, ha spiegato Blaž Poženel, direttore di Motorevija, la rivista ufficiale dell’Automobilclub sloveno (Amzs).
La reazione slovena
Slovenia che è sinonimo di «sviluppo», ha affermato da parte sua via X il ministro dell’Energia e delle Infrastrutture Jernej Vrtovec, mentre il suo dicastero ha chiarito che il semaforo verde all’Fsd è la riprova che il Paese punta su una «mobilità moderna e all’introduzione di nuove tecnologie».
Il segretario di Stato Marko Dvornik ha spiegato che Lubiana «sta incoraggiando attivamente» questo tipo di tecnologia. «Abbiamo contattato il governo olandese» per velocizzare le procedure, ha poi svelato. E sicuramente Lubiana ha dimostrato di essere capace di «agire in modo rapido e agile».
La prova su strada
Solo prove di futuro e promesse vuote? Assolutamente no. Sui social hanno già iniziato a circolare video di auto Tesla sulle strade slovene, “comandate” dall’Fsd. «Manovre eccezionali della Tesla Fsd supervisionata sulla strada del Mangart», il testo di un video di un utente X, che ha mostrato a tutti le capacità del sistema su una strada montana estremamente pericolosa.
Nel video, si vede l’auto che non solo riesce a “guidare” senza problemi tra curve e restringimenti, ma anche dà precedenze ad auto e moto e si comporta come un’automobilista provetto.
Lubiana, stando agli annunci, non intende fermarsi all’Fsd. «Penso adatteremo presto la legislazione e avremo robotaxi a Lubiana, Maribor, Celje, Nova Gorica e oltre», ha annunciato sempre il minitro Vrtovec, dopo una visita al centro Tesla nella capitale slovena.
«Siamo sempre aperti all’innovazione», ha aggiunto, suggerendo che la Slovenia a breve seguirà le orme della vicina Croazia, dove dal 10 settembre i primi “robotaxi”, non targati Tesla, con guida autonoma e senza alcun operatore a bordo, ancora in fase di test, hanno iniziato a circolare a Zagabria.
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