Ossero-Punta Croce: progetto da 18 milioni per rifare tutta la strada a Cherso

Disco verde al cantiere per rimettere a nuovo i 12 chilometri. Attenzione per l’ambiente. Prevista anche una pista ciclabile

Andrea Marsanich
Un tratto della strada Ossero - Punta Croce (foto Novi list)
Un tratto della strada Ossero - Punta Croce (foto Novi list)

 

È una strada stretta - in alcuni punti non supera i 4 metri di larghezza - e su lunghi tratti l’asfalto lascia parecchio a desiderare. Una strada turisticamente molto importante, in cui non di rado ci si può imbattere in animali selvatici, come daini, cinghiali e lepri. È la Ossero - Punta Croce, che tocca la parte meridionale dell’isola di Cherso, area però inglobata nel Comune di Lussinpiccolo.

La Direzione per le strade della Regione del Quarnero e Gorski kotar, in collaborazione con la municipalità lussignana, ha dato disco verde al progetto di ricostruzione di questo percorso isolano, molto frequentato dai turisti che scelgono di trascorrere le vacanze negli abitati situati lungo la strada e nel campeggio di Baldarin, a pochi chilometri dal villaggio di Punta Croce.

Da decenni il transito su gomma si svolge su una strada inadeguata, anche pericolosa, lunga ben 12 chilometri e finora parecchio trascurata dalle autorità isolane e non solo. Questa specie di imbuto, che chersini, lussignani e vacanzieri conoscono bene, andrà incontro a capillare rifacimento, come confermato dalla sindaca di Lussinpiccolo, Ana Kučić (Accadizeta, centrodestra). «La punta meridionale di Cherso annovera il campeggio Baldarin e gli abitati di Punta Croce e Pogana, che danno un contributo notevole al settore turistico isolano e dunque abbisognano di una direttrice di traffico dignitosa, che poi e’ l’unica in questa zona – ha detto Kučić – qui la circolazione diventa molto intensa nei mesi estivi e dunque la ristrutturazione si presenta non più rinviabile».

Il progetto è suddiviso in due fasi: la Ossero – Matalda, di 5,2 chilometri e la Matalda – Punta Croce di 6,8. Oltre a venire allargata e dotata di nuovo asfalto, la Ossero – Punta Croce avrà pure una pista ciclabile.

Da quanto è stato fatto presente, le caratteristiche tecniche del nuovo percorso dovranno rispondere a quelle che sono le condizioni poste dalla rete ecologica Natura 2000. Lo studio concernente la salvaguardia di questo ambiente isolano ancora intatto è stato sottoposto a pubblico dibattito, avviato a fine gennaio e che durerà fino al 27 febbraio. Solo in un secondo momento si passerà alla fase successiva, che riguarda la stesura del progetto principale di ricostruzione.

Dalla Direzione regionale per le strade è stato pure precisato che solo 1,7 dei 12 chilometri rifatti non riguarderanno l’attuale tracciato. In questo momento inoltre non si sa ancora la data d’inizio e fine dei lavori, peraltro come detto molto attesi dalla popolazione locale, che vuole una volta per tutte avere una strada più facilmente transitabile in questa zona dell’isola.

I tempi di realizzazione non dovrebbero però essere molto lunghi. Il valore dell’investimento potrebbe toccare i 18 milioni di euro, circa un milione e mezzo per ogni chilometro di strada. 

 

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