Il Parco degli agrumi nel progetto Grande lungomare di Umago

L’area tematica inserita lungo la passeggiata che il Comune vuole far diventare la più lunga di tutto l’Adriatico: prevista la prosecuzione in direzione Pirano

Valmer Cusma
Sta nascendo il Parco degli agrumi: una veduta dall’alto foto città di Umago
Sta nascendo il Parco degli agrumi: una veduta dall’alto foto città di Umago

La municipalità di Umago continua a ridisegnare il proprio profilo urbano puntando su sostenibilità e identità locale. L’ultimo segmento nato lungo la riva è il Parco degli agrumi, un’oasi verde che sta sorgendo all'interno del più ampio comprensorio del Parco Humagum. Il nuovo spazio tematico risulta essere un tassello strategico nel progetto del Grande lungomare che mira a unire l'intera costa umaghese e in prospettiva a estendersi in un orizzonte transfrontaliero.

Situato in una posizione privilegiata sull'Adriatico, il Parco degli agrumi è stato concepito fondendo l'eleganza della pietra bianca della nuova pavimentazione con il verde brillante e i colori vivaci degli alberi selezionati: limoni, arance decorative e mandarini. L'obiettivo dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vili Bassanese, è quello di creare un piacevole «biglietto da visita» per la città. Il parco si integra in un percorso che comprende già il roseto lungo oltre 200 metri e aree dedicate ad allenamenti all’aperto e ai giochi. Il parco, che include panchine integrate e illuminazione a Led a basso impatto, funge anche da raccordo tra il centro storico e l'area del porticciolo nautico eliminando le barriere e restituendo il lungomare alla libera circolazione pedonale. È stata curata anche la didattica del verde, con pannelli informativi sulle varietà piantate.

La nascita del Parco degli agrumi come detto si inserisce nel progetto della passeggiata ininterrotta di circa 40 chilometri da San Lorenzo a Monterosso, destinata a diventare la più lunga di tutto l'Adriatico. Lungo il percorso sorgono nuove spiagge, strutture per sport e tempo libero, commerciali e di ristorazione. Non mancano la pista ciclabile e le panchine panoramiche dalle quali ammirare la costa umaghese da una nuova dimensione.

Il completamento della promenade, del costo di 6,6 milioni di euro, è previsto nel 2028; in seguito procederà in direzione di Pirano, diventando un lungomare fra Croazia e Slovenia. —

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