Un gigantesco incendio avvolge Almissa in Croazia, sette persone a rischio vita
Un vastissimo incendio boschivo è divampato in località Lokva Rogoznica, causando il ferimento di almeno 36 persone. Impiegati 300 vigili del fuoco, due di loro hanno riportato lesioni

È stata una notte infernale, da incubo, quella appena passata ad Almissa (in croato Omiš) e dintorni, a est di Spalato, dove un gigantesco incendio boschivo – divampato nella vicina località di Lokva Rogoznica – ha causato il ferimento di almeno 36 persone, di cui 7 si trovano in condizioni critiche, distruggendo o danneggiando abitazioni, veicoli, imbarcazioni e altro ancora.
Il rogo è scoppiato giovedì sera e ben presto, favorito dal vento e dalla siccità, ha divorato centinaia di ettari, avvicinandosi in men che non si dica alle case, per poi incendiarle e distruggerle.
Centinaia le persone evacuate dai soccorritori, tra cui numerosi turisti stranieri, alcuni dei quali fuggiti dal fuoco su pedalò, gommoncini e altri mezzi di fortuna.
Due dei quasi 300 vigili del fuoco intervenuti hanno riportato lesioni. Dei 36 feriti, 14 sono stati ospedalizzati a Spalato e 7 sono in fin di vita.
Stamani, come rilevato dal comandante dei Vigili del Fuoco della Croazia, Slavko Tucaković, la situazione è nettamente migliore rispetto alla notte scorsa, ma i pompieri sono comunque all’erta, nel timore che il rogo possa riprendere vigore.
Ad Almissa è giunto stamani il premier croato Andrej Plenković, accompagnato da diversi ministri, mentre nel pomeriggio è annunciato l’arrivo del presidente della Repubblica, Zoran Milanović.
A detta di testimoni oculari, Almissa non ha mai vissuto una cosa del genere, con le fiamme che parevano invincibili e pronte ad inghiottire la città. Stando alle autorità, sono stati ridotti in cenere un migliaio di ettari di terreno. Da aggiungere che un grande rogo boschivo è attivo nella penisola dalmata di Sabbioncello.
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