Linee bus, Muggia chiede una 20 a misura di giovani

Per il problema del sabato sera il Comune pronto a finanziare un progetto di “trasporto solidale” autogestito dai genitori che riportano i figli a casa
sterle trieste 23 01 08 centro commerciale famila e i disagi per raggiungerlo a piedi
sterle trieste 23 01 08 centro commerciale famila e i disagi per raggiungerlo a piedi

di Riccardo Tosques

MUGGIA

Corse della linea 20 express più a misura di giovane muggesano oppure un nuovissimo servizio di “trasporto autogestito”. Sarà una di queste due soluzioni a risolvere l'atavico problema del rientro nella cittadina dei muggesani under 18 dediti a recarsi a Trieste durante i sabato sera.

20 Express

Il Comune retto dalla Giunta Nesladek ha aperto un tavolo assieme a Provincia e Trieste Trasporti per cercare di migliorare sensibilmente il servizio della 20 express, la linea che collega la stazione centrale di Trieste con l'autostazione di Muggia. secondo l'ottica della Giunta Nesladek l'attuale linea può essere ulteriormente migliorata in base alle esigenze dei giovani muggesani. «La nostra proposta è quella di creare una linea serale ad hoc, riservata ai sabati sera di tutto l'anno, nella quale il bus che da mezzanotte parte da Trieste arrivi direttamente a Muggia, senza passare per Borgo San Sergio», spiega l'assessore alle Politiche giovanili Loredana Rossi. Ma non solo. La rinnovata linea dovrebbe poi coprire anche i borghi muggesani non più serviti dopo la mezzanotte: tra questi Lazzaretto, Muggia Vecchia e Santa Barbara. «Una volta arrivati all'autostazione non vi sono più le diramazioni per la nostra periferia – conferma la Rossi – e questo è un grosso disagio per tutti, tanto per i ragazzi quanto per i genitori che devono venire a prenderli».

La proposta attualmente è al vaglio della Provincia e della Trieste Trasporti. Con il nuovo anno ci dovrebbe essere una risposta alla richiesta avanzata dall'amministrazione Nesladek. E nel caso in cui dovesse arrivare una risposta negativa? Il Comune ha già un piano bis.

Trasporto solidale

Il piano bis è stato ribattezzato “trasporto solidale”. La procedura è semplice: creare un coordinamento selezionato di genitori muggesani che dovrebbero fare da tassisti accollandosi il compito di portare a casa non solo il proprio figlio ma anche altri ragazzi. A vigilare sul servizio il Comune che anche tramite un finanziamento da casse proprie fornirebbe la supervisione del servizio. «Adesso ci sono tanti genitori che vengono a prelevare il proprio figlio al sabato sera all'autostazione dei bus: basterebbe che ognuno, a rotazione, portasse a casa più di un ragazzo e si potrebbe sopperire alla carenza di collegamenti notturni del trasporto pubblico», ha spiegato l'assessore Rossi. Come detto questo piano entrerebbe in vigore sono nel momento in cui Provincia e Trieste Trasporti dovessero rispondere picche alla richiesta inoltrata dall'amministrazione Nesladek. Come detto il problema è stato concentrato esclusivamente sul sabato sera, momento in cui i giovani muggesani sono soliti, soprattutto in inverno, autunno e primavera, recarsi fuori dalla cittadina per trovare maggiori svaghi a Trieste. Da capire invece se esiste un piano inerente anche altre fasce orarie durante settimana, in particolare quelle legate al trasporto degli studenti di ritorno da Trieste.

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