FdS: Caruso sindaco con i voti della destra

ISONZO. In attesa della convocazione della prima seduta del Consiglio comunale e della nomina della nuova giunta, la coalizione di centrosinistra, formata da Federazione della Sinistra, IdV, Sel e...
Bonaventura Monfalcone-01.04.2012 Enrico Bullian-Candidato sindaco-Pieris-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-01.04.2012 Enrico Bullian-Candidato sindaco-Pieris-foto di Katia Bonaventura

ISONZO. In attesa della convocazione della prima seduta del Consiglio comunale e della nomina della nuova giunta, la coalizione di centrosinistra, formata da Federazione della Sinistra, IdV, Sel e Città Futura, che aveva puntato su Enrico Bullian e uscita sconfitta dalla sfida con il Pd e il sindaco uscente, Silvia Caruso, sottolinea la portata del risultato ottenuto e il ruolo che potrà avere nei prossimi cinque anni.

«Analizzando i dati elettorali la coalizione IdV, Sel, Città Futura e FdS, per giusta causa senza il Pd, ha ottenuto - afferma la coalizione - il massimo risultato possibile: il quasi 41% e i 1289 voti sono andati ben oltre la stima fissata per una possibile vittoria».

Il centrodestra, quello ufficiale, presentatosi senza i simboli di riferimento, non ha invece catalizzato voti, attestandosi su basse percentuali (8%). «Dov'è allora finito l'elettorato di destra - si chiede la coalizione -, quello che un anno fa si dichiarava apertamente di Fli, Pdl, Lega Nord? Con il “voto utile" ha scelto, non a caso, il candidato sindaco Caruso e la sua lista civica pseudo-centrista: è un bel tramonto per la storia politica di San Canzian d'Isonzo».

La sconfitta, comunque, c'è stata, ma da questa la coalizione non intende "farsi intimorire". Anche perché in due seggi, a Begliano e in uno di San Canzian, la coalizione ha superato tutte le altre, a dimostrazione, secondo FdS, IdV, Sel e Città Futura, «di un'insofferenza delle frazioni minori verso l’amministrazione Caruso».

«Sindaco e maggioranza faranno inoltre bene ad ascoltare l’opposizione - aggiunge la coalizione -, dal momento che per la prima volta a San Canzian ci sarà un primo cittadino "di minoranza", non eletto cioè dalla maggioranza assoluta dei votanti. Senza contare l’elevato astensionismo, arrivato al 38% degli iscritti al voto».

Dalle urne esce quindi «rafforzata la scelta di un nuovo progetto politico per un vero centrosinistra a San Canzian». La volontà della coalizione è quella di «lavorare nell’interesse dei cittadini» e in quest’ottica metterà in campo un «laboratorio politico permanente per una San Canzian d'Isonzo migliore».

A questo laboratorio sono invitati a partecipare tutti coloro che vogliono dare il loro contributo, valorizzando la partecipazione dei giovani. «La nostra non sarà un’opposizione aprioristica - conclude la coalizione -, ma valuteremo con attenzione tutto ciò che l’amministrazione si appresterà a fare e ciò in nome di quel 41% di persone che ci hanno dato fiducia».(la. bl.)

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