Querela archiviata di Gas Natural
Per Legambiente di Trieste è stata una riedizione, in chiave giudiziaria, della vittoria di Davide sul gigante Golia. E’ quella ottenuta davanti al gip del Tribunale da Oscar Garcia Murga, attivista dell’organizzazione ambientalista, nei confronti di Gas Natural, l’azienda spagnola intenzionata a costruire un rigassificatore nel porto industriale della città. Il gip Laura Barresi ha archiviato la querela per diffamazione presentata dalla società iberica. Quest’ultima aveva querelato Garcia Murga, ingegnere guatemalteco, da anni residente a Trieste, per una frase detta nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 7 gennaio del 2011 e che faceva riferimento a una “condanna di Gas natural per violazione dei diritti umani”. Tale condanna era stata pronunciata dal Tribunale permanente dei popoli, organismo internazionale di giuristi e uomini di cultura, che ha l’obiettivo di tradurre le norme sui diritti umani nell’ambito della vita dei popoli. Nel corso di una sessione tenutasi a Madrid nel maggio del 2010, tale Tribunale, che non ha competenze giurisdizionali, aveva preso in esame il comportamento di alcune imprese multinazionali nei confronti dei Paesi dell’America latina ed era arrivato alla conclusione riportata da Garcia nella conferenza stampa. Gas Natural aveva considerato diffamatoria tale considerazione e aveva querelato Garcia. Esaminati i fatti, il gip Barresi ha archiviato la querela in quanto “Garcia Murga si era limitato a riportare un fatto storico, vero e incontrovertibile”. «Il nostro giudizio – ha commentato la presidente di Legambiente Trieste, Lucia Sirocco – è che in realtà l’unico e vero scopo della querela presentata da Gas Natural era di esercitare una pressione intimidatoria nei confronti di chi muove critiche al rigassificatore di Zaule, nell’opposizione al quale Garcia Murga e l’intero Circolo che rappresento sono impegnati da anni». u.s
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