Duino, rincari “al buio” per le tasse comunali

Domani Consiglio comunale “infuocato”: la giunta vuole approvare i nuovi regolamenti su Imu e Tares senza avere definito le aliquote
Di Tiziana Carpinelli
Lasorte Trieste 04/11/10 - Costiera, Immondizie Cassonetti
Lasorte Trieste 04/11/10 - Costiera, Immondizie Cassonetti

DUINO AURISINA. No alla «firma di cambiali in bianco sulle spalle dei nostri cittadini» in tema di fiscalità: l'opposizione compatta (Pdl, Lista Ret e Lista civica Romita) critica il metodo di approvazione dei nuovi regolamenti su Imu e Tares, in assenza della precisa definizione delle aliquote. E affila le spade, affermando che la tanto spesso invocata condivisione deve esserlo «nei fatti, non nelle parole».

Anche perché come annunciato dalla stessa amministrazione, i nuovi tributi comporteranno significativi aumenti di esborso a carico delle famiglie. Si preannuncia dunque un Consiglio comunale particolarmente “caldo”, quello convocato per domani. Argomento spinoso: la disciplina della Tares che introdurrà la nuova tassa sui rifiuti e servizi comunali in sostituzione della Tarsu, con valore retroattivo dal 1° gennaio 2013. «Il tributo – sostengono i consiglieri dell'opposizione Daniela Pallotta, Andrea Humar, Massimo Romita, Giorgio Ret, Tjasa Svara e Silvia Iurman - peserà in maniera consistente nelle tasche dei cittadini. Ed è proprio per questo che durante le commissioni consiliari abbiamo richiesto all'attuale amministrazione una simulazione o proiezione di come intendono suddividere tali aliquote tra utenze domestiche e non domestiche. Anche perché la Tares non andrà a sostituire solamente la Tarsu ma vedrà l'aggravarsi pure delle spese di spazzamento stradale e manutenzione del verde, a oggi non definite, quali ad esempio l'illuminazione (tale spesa ha subito un incremento nel 2013 con la nuova amministrazione, ndr)».

«In particolare – proseguono - volevamo capire quali sono le aliquote con le quali si andrà a gravare sulle famiglie. Purtroppo la maggioranza non ha risposto alle nostre richieste: non sono state fornite né simulazioni né ipotesi di aliquote. Troviamo molto scorretto chiamarci a votare un regolamento proposto dall'amministrazione senza questa informazione: ma la maggioranza, oltre a non volersi esporre sulle aliquote non ha voluto nemmeno definire i coefficienti per l'attribuzione delle tariffe».

«Il presidente della Commissione Roberto Gotter – concludono - ha espresso il desiderio di una condivisione più ampia possibile sul regolamento. Pensiero che condividiamo pienamente anche perché più volte al posto suo in passato abbiamo sperato ci fosse questa condivisione, ma come si può giudicare congrua una riduzione del 20 o 30% senza sapere quali saranno le aliquote? Una riduzione per esempio può essere buona, ma se l'aliquota sarà altissima anche uno sconto del 50% potrebbe essere troppo poco». L'opposizione ha predisposto comunque alcuni emendamenti, i quali, se accettati, andranno a prevedere riduzioni ed esenzioni per le famiglie in difficoltà e a supporto delle attività produttive.

«In nome della democrazia – sottolinea infine il consigliere Humar - si fanno assemblee pubbliche suoi più svariati argomenti e in assenza di progetti, mentre su un tema così d'interesse per i cittadini si fa silenzio? Ci saranno per le famiglie aumenti del 30% e soggetti, come le associazioni sportive, che prima non pagavano nulla ora dovranno sborsare nuovi quattrini. La maggioranza è contraria al cemento, alla baia, a tutto: ma dove pensa di tirare fuori le risorse per mantenere l'alta qualità dei servizi? Andando avanti così arriveremo a uno spopolamento del Comune. Al contrario bisogna incentivare l'economia del territorio e sostenere le attività».

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