Castelreggio, slitta l’apertura sbagliato anche il bando bis

Uffici comunali sotto accusa: la gara d’appalto rinviata di una settimana La spiaggia potrà essere accessibile non prima di metà maggio
Di Tiziana Carpinelli
Lasorte Trieste 23/04/12 - Sistiana, Castelreggio
Lasorte Trieste 23/04/12 - Sistiana, Castelreggio

DUINO AURISINA. Ancora un errore, ancora un rinvio nei termini del bando per la concessione dei servizi a Castelreggio, primo stabilimento comunale di Duino Aurisina. E il municipio finisce di nuovo sott'accusa a causa dei ritardi. Perché è vero che “solo chi non lavora non sbaglia” (copyright by Andrej Cunja, assessore), ma pure il detto latino non fa una piega: “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”. E il diavolo, si sa, sta nei dettagli. Così, dopo gli “imbarazzi” dell'annullamento, a metà aprile, della prima gara d'appalto per vizi, ora è la volta di una rettifica (cioè una correzione) del nuovo bando, il secondo, con ulteriore slittamento dei tempi. Il gestore della stagione 2013, sempre che vi siano offerte, subentrerà non prima della metà del mese e forse solo ai primi di giugno il bagno sarà del tutto sistemato.

«Gli uffici – ha spiegato Cunja, assessore ai Lavori pubblici - mi hanno avvertito che, in accordo col segretario comunale, è stata pubblicata la rettifica su un requisito, dilazionando di conseguenza i tempi di presentazione delle offerte». Non più entro il 6, bensì il 13 maggio alle 17.30. L'apertura delle buste, il giorno seguente (10.30). Informazioni potranno essere richieste fino a martedì. Altri chiarimenti domani, alla riapertura degli uffici, quando l'assessore potrà vedere le carte e parlare con il responsabile del servizio. La rettifica, comunque, riguarda le capacità tecniche dell'appaltatore: nel testo originario veniva richiesta la realizzazione tra il 2007 e il 2012 di almeno tre contratti (di servizi analoghi all'oggetto di gara), ciascuno di importo non inferiore a 40mila euro, oppure un contratto non inferiore a 120mila euro. Nonché l'esperienza di almeno tre stagioni per il responsabile del servizio.

Poiché però il decreto legislativo 163/2006 in materia prescrive che le informazioni richieste non possano eccedere il valore dell'appalto (40mila euro), i requisiti sono stati corretti: ora basta una stagione nel curriculum professionale e un contratto di importo non inferiore a 40mila euro. Per il vicesindaco Massimo Veronese, che ha seguito prima all'opposizione e ora in maggioranza l'iter di Castelreggio, a questo punto è chiaro che qualcosa non funziona come dovrebbe: «L'annullamento e poi rettifica del bando sono segnali evidenti che la struttura amministrativa e tecnica non regge più e che dovremo potenziare una volta per tutte Mare-Carso: è infatti solo con la sinergia tra comuni minori, insieme per creare servizi efficienti e specialistici, che si può sopperire a tali situazioni. Diversamente, non ne usciamo più. Anche perché non possiamo potenziare gli uffici: c'è il blocco del turn over, e dunque assunzioni non sono possibili, né si può ricorrere, senza incappare nella Corte dei conti o nel famigerato patto di stabilità, a consulenze esterne. Inoltre le risorse sono quelle che sono. Per questo specializzare una struttura nelle procedure di bando, di modo che a essa possano attingere i comuni minori, è l'unica soluzione. Il carico di lavoro per funzionari e impiegati è troppo elevato e inoltre si avverte l'esigenza di competenze specifiche: negli enti locali più piccoli ciò rappresenta una grossa criticità. A Duino Aurisina non abbiamo il numero e la specializzazione dei funzionari di Trieste e perciò siamo penalizzati».

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