Serracchiani: abolire i vitalizi in Regione e riduzione delle indennità

Nella prima seduta di giunta la neogovernatrice illustra le linee guida: meno rimborsi e stipendi di assessori e consiglieri parificati a quelli dei sindaci
Lasorte Trieste 06/05/13 - Nuova Giunta Regionale, in alto da sin. Paolo Panontin, Sergio Bolzonello, Francesco Peroni, Loredana Panariti, Gianni Torrenti: in basso da sin. Maria Sandra Telesca, Sara Vito, Debora Serracchiani, Maria Grazia Santoro
Lasorte Trieste 06/05/13 - Nuova Giunta Regionale, in alto da sin. Paolo Panontin, Sergio Bolzonello, Francesco Peroni, Loredana Panariti, Gianni Torrenti: in basso da sin. Maria Sandra Telesca, Sara Vito, Debora Serracchiani, Maria Grazia Santoro

Riduzione dei trasferimenti ai gruppi consiliari, abrogazione dell’assegno vitalizio, approfondimento sull’indennità di fine mandato in modo da ricondurlo alla forma iniziale di assegno di reinserimento. Sono alcune linee guida indicate in Giunta dalla presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, per ridurre i costi della politica. Dovrà inoltre essere abrogato - ha aggiunto Serracchiani - il rimborso forfettario delle spese di vitto e rivisto il rimborso per l’uso dell’auto. Per quanto riguarda le indennità a consiglieri e assessori, Serracchiani ritiene che debbano essere ridotte avendo come parametro le indennità dei sindaci dei Comuni capoluogo. Intende inoltre abrogare il Fondo riservato del Presidente della Regione. Tra altre misure indicate c’è la modifica della recente normativa regionale sul numero dei componenti degli organi di amministrazione degli Enti e delle società partecipate, adeguandola al quadro normativo nazionale sulla parità di genere (quote rosa).

Ampi servizi sul giornale in edicola martedì 7 maggio.

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