Tre chef istriani nella top ten croata

ZAGABRIA. Il vincitore è sì di Zagabria e va a “bissare” il successo conquistato l’ anno scorso alla prima edizione del premio, ma tra i primi 100 ristoranti della Croazia vi è una moltitudine di locali situati in Istria e Quarnero, come pure in Dalmazia. Pochi giorni fa a Zagabria si è svolta la cerimonia di premiazione dei migliori ristoranti nel Paese, scelti da una giuria composta da 300 esperti di tutta la Croazia, progetto firmato dalla rivista specializzata Dobra hrana (Buon cibo) e dal quotidiano zagabrese Jutarnji list.
La palma del miglior locale dell’anno è andata al “Bistro Apetit” di proprietà di Christian Cabalier che, di fronte ad una folla plaudente ha esclamato, nel suo stentato croato, “Grazie a tutti voi”. Cabalier, ricordiamolo, una quindicina di anni fa era tra i cuochi prediletti di Silvio Berlusconi. A rivolgersi ai presenti è stata così Sanja Cabalier, la sua consorte croata: «Credevamo di potercela fare ed ora, dopo la vittoria, dobbiamo lavorare ancora di più e meglio perché saremo sotto la lente d’ ingrandimento e non potremo sbagliare».
La seconda piazza è toccata ad un altro esercizio della capitale, il “Takenoko”, ma già al terzo posto abbiamo il “Batelina” di Medolino, che sta diventando un autentico brand della regione istriana. Il suo cuoco, David Skoko, è stato accolto dai presenti con un’ ovazione e non potrebbe essere diversamente: un anno fa il Batelina si era piazzato al quinto posto, scalando ora due posizioni e centrando il successo nella graduatoria riguardante i soli locali istriani.
La top ten annovera altri due ristoranti dell’ area istroquarnerina: parliamo del “Plavi podrum” di Volosca, in sesta posizione, e del “Wine Vault” di Rovigno, classificatosi decimo.
Fin qui le insegne inserite nella top ten del gusto made in Croazia. Ma sarebbe ingiusto tralasciare i nomi dei locali altoadriatici finiti nella lista dei primi 50: il “Draga di Lovrana”, dell’omonima località, si è piazzato undicesimo, il “Johnson” di Draga di Moschiena quattordicesimo, il San Rocco di Verteneglio ha ottenuto il sedicesimo posto, mentre tre posizioni più sotto troviamo il “Marina di Cittanova”. Posizione numero 20 per il “Monte” di Rovigno, 21 per il “Kukuriku” di Castua, 29 per “Le Mandrac” di Volosca, 32 per il “Damir & Ornella” di Cittanova, 36 per il “Milan”. Da citare quindi la quarantacinquesima piazza per il “Buscina” di Umago.
Vincitore morale dell’ evento è stato denominato l’ ormai leggendario Pelegrini di Sebenico. Se nel 2012 aveva dovuto accontentarsi del sedicesimo piazzamento a livello nazionale, con piazza d’ onore in Dalmazia, quest’ anno i giurati lo hanno proclamato vincitore nella regione dalmata e quarto assoluto nella classifica croata.
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