La “pazza primavera” Sei giorni di piogge al Nord

I meteorologi prevedono l’arrivo di tre perturbazioni di fila. Allerta in Liguria L’Italia sarà spaccata in due: le temperature toccheranno i 30 gradi al Sud
Di Roberto Urizio

TRIESTE. La “pazza primavera” colpisce ancora. E spacca l’Italia in due. Trenta gradi, o quasi, al Sud. E al Centronord, da oggi a metà della prossima settimana, un’ondata di maltempo: in pratica, soprattutto nelle zone settentrionali, pioverà per sei o sette giorni in maniera quasi ininterrotta.

Il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera lo dice chiaramente: «Ci saranno tre perturbazioni in quattro giorni al Centronord, mentre al Sud ci sarà ancora caldo estivo”. La prima perturbazione arriverà già oggi e la seconda domani. La terza è attesa sabato ma sarà limitata alle regioni settentrionali e in particolare quello occidentali. In questi giorni si verificheranno piogge anche molto intense in particolare su Alpi e Prealpi di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia ma anche in Liguria, con accumuli fino a 100 millimetri in 24 ore. E proprio in Liguria, fin dall’arrivo della prima perturbazione, scatterà l’allarme meteo. Acquazzoni e temporali sono previsti anche al Centro, dai versanti tirrenici alla Toscana, e in Sardegna. Solo oggi e, in misura minore, domani il maltempo interesserà, seppur marginalmente il Sud dove ci sarà variabilità con fenomeni più irregolari. Nelle regioni meridioali soffierà lo Scirocco e le temperature saranno sopra le medie di 4/5 gradi. Punte di 26/28 gradi si attendono su Sicilia, Calabria, Lucania e Puglia settentrionale. Le temperature rimarranno ovunque altre e non si escludono picchi di 30 gradi sui settori tirrenici siculi.

Sarà un Italia divisa in due non solo per lo stato del cielo ma anche per le temperature previste nei prossimi giorni. Al Centronord si registreranno abbassamenti della temperatura su livelli autunnali: le differenze tra Nord e Sud potranno infatti superare i 10°C. Nella fase clou del maltempo al Nord le temperature si assesteranno mediamente sui 18/20°C, con qualche grado in meno sul Piemonte e qualche grado in più sulla Pianura Padana centro orientale. Al Centro si arriverà sui 21/24°C. Al Sud, dove si farà maggiormente sentire l’afflusso caldo di Libeccio e Scirocco, le temperature raggiungeranno invece livelli quasi estivi.

«Si tratta di un peggioramento inusuale per metà maggio, più consono all’autunno che non alla primavera» sostiene Nucera. Il colpevole? «L’aria fredda che, nonostante il periodo, raggiunge con facilità il Mediterraneo fino a sprofondare sul Nord Africa. La risposta è un flusso di aria molto calda e umida che alimenta un’energica circolazione di bassa pressione che incide negativamente su gran parte dell’Europa occidentale. Dopo un inverno piovoso continua questa primavera molto bizzarra specie al Centronord. Il fatto singolare - continua il meteorologo - non è tanto la verifica quanto la ricorrenza di queste situazioni depressionarie, piuttosto restie ad abbandonare con facilità il Mediterraneo».

In Friuli Venezia Giulia, secondo l’Osmer, ci saranno piogge a partire dalla mattinata di oggi, in genere intense, anche molto intense e temporalesche sulla fascia occidentale della regione e sulle Prealpi, specie sulle Prealpi Carniche, moderate e meno continue sulla Venezia Giulia. Sulla costa soffierà Scirocco forte che dal pomeriggio interesserà anche la pianura dove al mattino, causa vento da est, saranno possibili mareggiate tra Lignano e Grado. Domani proseguirà l’instabilità su tutta la regione con rovesci e temporali che determineranno piogge in genere abbondanti ma non continue. Localmente sarà possibile qualche pioggia intensa, ma anche qualche breve schiarita. Sabato ci potrebbe essere una breve tregua ma già domenica il maltempo, che dovrebbe temporaneamente esaurirsi a Nord Ovest, potrebbe nuovamente flagellare le Venezie.

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