Per 7 ore in mare con la barca in secca, austriaci salvati

Si erano arenati sul Banco d’Orio. Difficile operazione di recupero da parte di vigili del fuoco e della Capitaneria al buio e nel pieno di un temporale

GRADO Sono rimasti per oltre sette ore in secca sulla loro barca arenata sul Barco d’Orio riducendosi allo stremo delle forze, intirizziti dal freddo. È accaduto a due austriaci, finiti in secca con la loro imbarcazione, alla fine salvati e portati a terra dopo un’operazione di soccorso rivelatasi però assai complicata e in condizioni estreme. In loro aiuto sono intervenuti uomini e mezzi dei vigili del fuoco e della Guardia costiera che hanno trovato però grande difficoltà ad avvicinarli per il buio, il mare ingrossato e il bassissimo fondale. I soccorritori sono stati costretti, nel totale buio della notte, a percorrere due chilometri a piedi nel fango e in pochi centimetri d’acqua aiutandosi con le pile fino a riuscire a raggiungere la zona da dove poi sono riusciti a recuperare i due austriaci e portarli a terra. Il forte temporale che si è abbattuto nella notte ha poi complicato l’operazione, con pioggia e vento ancor più rinforzato. Il soccorso è iniziato verso le 20.30 di martedì e si è concluso con l’attracco al Molo Torpediniere verso le 4.20. I due austriaci, di 65 anni, residenti a Innsbruck, erano partiti con la loro imbarcazione da Lignano ed erano diretti a Miramare.

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