“Ripescato” il prof Salucci Materia oscura online

DUINO AURISINA. È arrivato undicesimo e per un soffio non ce l'ha fatta, ma è stato ripescato e così il suo progetto di realizzare lezioni on-line sulla materia oscura per avvicinare il vasto pubblico a una disciplina altamente complessa potrà essere concretizzato. Avevamo lasciato il professor Paolo Salucci, oltre un mese fa, a gareggiare contro ricercatori ed esperti di tutt'Europa in un prestigioso concorso tedesco che stanziava 250mila euro a favore di iniziative in grado di veicolare attraverso il web un nuovo tipo di didattica. Ebbene, nonostante il brillante piazzamento raggiunto tra 255 competitor alla fine, e per una sola posizione, il docente di astrofisica alla Sissa, residente a Borgo San Mauro, non è riuscito a entrare nella rosa dei primi dieci, tra i quali è stata poi suddivisa la cifra in palio. Ma poiché il suo progetto è stato ugualmente ritenuto meritevole, il corso di Salucci (“Materia oscura nelle galassie”) verrà “sponsorizzato”. Con grande soddisfazione dei tanti triestini che l'hanno votato. Ecco allora che anche la materia oscura, elusiva sostanza “invisibile” alle rilevazioni dirette ma essenziale all'equilibrio del cosmo, diventerà un concetto afferrabile ai più. La giuria di accademici ha scelto dieci tra le candidature al concorso Mooc production fellowship, indetto dalla startup Iversity e dalla fondazione tedesca Stifterverband fuer die Deutsche Wissenschaft. Obiettivo era mettere a disposizione degli studenti europei corsi online gratuiti di altissima qualità, accessibili a un numero illimitato di giovani: i Massive online open courses (Moocs). Tanti i candidati italiani (il nostro Paese è secondo solo alla Germania per numero). E tra le ottime proposte, quella appunto di Salucci, sposato con Brigitte, insegnante austriaca, che è stato contattato dall'azienda tedesca con la proposta di produrre il Mooc con cui aveva partecipato alla competizione. Il team di Iversity non si è accontentato dunque dei soli vincitori. «Ci sono moltissime candidature eccellenti che non possiamo ignorare, il progetto del professor Salucci merita di essere messo a disposizione degli studenti per la qualità dell'offerta formativa proposta», ha dichiarato Hannes Klöpper, fondatore di Iversity. «Il corso – ha spiegato Salucci - propone un viaggio affascinante nei misteri della Natura, un esaltante inseguimento, attraverso stelle, galassie e buchi neri di una minuscola particella invisibile, soggetta soltanto alla legge di gravità. Una particella presente ovunque ma mai ancora catturata in laboratorio». Ad ottobre saranno già disponibili le prime lezioni online.
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