Intrappolato nell’hangar dell’incendio a Porto Vecchio: soccorso un migrante

L’uomo aveva trovato riparo in una delle stanze non colpite dal rogo. I carabinieri hanno forzato una porta e lo hanno liberato

Gianpaolo Sarti

I carabinieri lunedì sera hanno soccorso un migrante rimasto intrappolato in un magazzino del Porto vecchio. Si tratta proprio del numero 18, in cui domenica sera si è scatenato l'incendio che ha ucciso due ragazzi.

Migrante intrappolato nell'hangar a Porto Vecchio: ecco il momento dell'irruzione dei carabinieri

Come documenta un video, i carabinieri - con l'aiuto di altri migranti e di un interprete che collabora con le associazioni umanitarie, tra cui Linea d'Ombra - hanno forzato una delle porte di ingresso e hanno aperto un varco riuscendo a far uscire la persona.

Tragedia di Porto Vecchio, magazzini subito rioccupati: si va verso l’apertura di un fascicolo
I funzionari della Questura e i militari dell’Esercito. Foto Silvano

L'uomo, un pachistano, aveva trovato riparo in una delle stanze non colpita dal rogo.

Non è ancora chiaro come la persona sia rimasta all'interno, nonostante la struttura sia stata perlustrata e sgomberata. Forse è ritornata in un momento successivo.

Quella terra di nessuno e le risposte che mancano
Alberto BollisAlberto Bollis

L'ipotesi, comunque, è che l'uomo, sentendo la presenza delle forze dell'ordine, si sia nascosto. Ma è rimasto chiuso dentro non potendo più uscire, visto che l'hangar è stato poi blindato.
La persona è riuscita a contattare altri migranti che hanno poi dato l'allarme. Ora risulta presa in carico dal sistema di accoglienza.

Riproduzione riservata © Il Piccolo