Intrappolato nell’hangar dell’incendio a Porto Vecchio: soccorso un migrante
L’uomo aveva trovato riparo in una delle stanze non colpite dal rogo. I carabinieri hanno forzato una porta e lo hanno liberato

I carabinieri lunedì sera hanno soccorso un migrante rimasto intrappolato in un magazzino del Porto vecchio. Si tratta proprio del numero 18, in cui domenica sera si è scatenato l'incendio che ha ucciso due ragazzi.
Come documenta un video, i carabinieri - con l'aiuto di altri migranti e di un interprete che collabora con le associazioni umanitarie, tra cui Linea d'Ombra - hanno forzato una delle porte di ingresso e hanno aperto un varco riuscendo a far uscire la persona.
L'uomo, un pachistano, aveva trovato riparo in una delle stanze non colpita dal rogo.
Non è ancora chiaro come la persona sia rimasta all'interno, nonostante la struttura sia stata perlustrata e sgomberata. Forse è ritornata in un momento successivo.
L'ipotesi, comunque, è che l'uomo, sentendo la presenza delle forze dell'ordine, si sia nascosto. Ma è rimasto chiuso dentro non potendo più uscire, visto che l'hangar è stato poi blindato.
La persona è riuscita a contattare altri migranti che hanno poi dato l'allarme. Ora risulta presa in carico dal sistema di accoglienza.
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