Grado, cerca vongole e affonda nel fango

Vittima una udinese che ha chiesto aiuto con il cellulare. È stata salvata dai carabinieri
Altran Grado-danni maltempo spiaggia
Altran Grado-danni maltempo spiaggia

GRADO Va alla ricerca di vongole, ma affonda nel fango e non riesce più a liberarsi dalla morsa della melma. Alla fine viene salvata dai carabinieri. Protagonista, suo malgrado, di una vicenda che avrebbe potuto comportarle dei rischi, una donna di 60 anni, residente a Udine, che fortunatamente ieri pomeriggio aveva portato con sè il telefonino. Quando si è trovata in difficoltà, la donna è riuscita a dare l’allarme. Dopo un percorso a piedi non breve - la donna si era spinta verso il largo per mezzo chilometro - quattro uomini dei carabinieri sono riusciti a raggiungerla e a tirarla fuori dalla melma, accompagnandola quindi verso la “terraferma”. L’episodio è accaduto in una zona tra Sacca dei Moreri e il bosco prima di Grado Pineta. Ieri pomeriggio la marea era bassa, con la sabbia e il fango che emergevano un po’ dappertutto, anche in direzione del mare aperto. Complice la giornata di sole, la donna ha percorso a lungo la vasta area emersa dall’acqua raccogliendo appunto vongole, e così si è anche spinta piuttosto al largo. Probabilmente deve avere trovato parecchie vongole in un unico punto, tanto da rimanere ferma per un po’ nello stesso posto.

Pian piano, però, è sprofondata nel fango fino all’altezza delle ginocchia. La donna ha tentato in tutte le maniere di uscire dalla melma. Dopo circa un’ora di vani tentativi ha chiamato al cellulare il marito, che nel frattempo era andato a fare una passeggiata in centro. L’uomo ha così chiamato i carabinieri che, con il comandante Pierluigi Bottoni, si sono immediatamente recati sul posto e, vestiti com’erano, hanno raggiunto la donna. Pur con un po’ di fatica per il fango, i militi sono riusciti a toglierla dalla pericolosa posizione, mentre la marea aveva già iniziato a risalire. La presenza dei carabinieri è stata ovviamente notata dalle diverse persone che passeggiavano lungo l’arenile. A terra la donna è stata accolta dal marito, con il quale, dopo le formalità di rito, ha fatto rientro a casa.(an.bo.)

Riproduzione riservata © Il Piccolo