Quattromila interventi per i vigili del fuoco di Gorizia: è il bilancio del 2025

Celebrata la festa del corpo e premiato il personale. La comandante Piscicelli: «Voglio sottolineare lo spirito di sacrificio»

Marco Bisiach
Un momento della cerimonia al comando provinciale
Un momento della cerimonia al comando provinciale

I vigili del fuoco isontini hanno portato a termine nel 2025 circa 4 mila interventi di soccorso, dall’estinzione degli incendi al soccorso alle persone, fino agli interventi connessi al maltempo. Interventi come quelli delle drammatiche ore dell’alluvione di novembre a Versa, a Brazzano e a Dolegna, o in occasione dell’altra ondata di maltempo che colpì il Collio tra il 16 e il 17 settembre.

A tracciare un bilancio di quest’attività è stata venerdì la comandante provinciale dei vigili del fuoco Cira Piscicelli, parlando durante la celebrazione della prima Festa del corpo nazionale dei vigili del fuoco, in occasione dell’87° anniversario di quel 27 febbraio del 1939 che vide istituire il corpo.

Nella sede del Comando di via Leoni erano presenti tutte le principali cariche civili e militari del territorio, a partire dal prefetto Fedullo e dal questore Di Ruscio, oltre a tanti dei sindaci isontini. «Questa ricorrenza, che si affianca per noi alla Festa di Santa Barbara del 4 dicembre, ci richiama all’identità del nostro corpo e ai valori che lo guidano: dedizione, professionalità, coraggio e spirito di sacrificio», ha detto Piscicelli, che assieme al prefetto aveva apposto anche una corona al monumento ai caduti collocato nel cortile della caserma. Poi, la comandante provinciale si è soffermata sull’importanza della collaborazione con tutte le realtà del territorio, sottolineando che l’impegno quotidiano dei vigili del fuoco non è legato solo al soccorso pubblico (il personale viene costantemente e integralmente aggiornato e formato), ma tocca anche ambiti differenti: dalla polizia giudiziaria alla prevenzione degli incendi, dalla vigilanza antincendio (nel 2025 sono stati 35 i controlli) alla partecipazione ai tavoli tecnici e alle commissioni di vigilanza, oltre che al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto.

Alla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma sono stati anche proiettati due video sulla storia e il presente dei vigili del fuoco, è stata data lettura del messaggio augurale del Capo del corpo nazionale Eros Mannino, e sono stati consegnati diversi riconoscimenti.

Diplomi di lodevole servizio al personale in quiescenza sono andati al caposquadra esperto Stefano Marini, al vigile del fuoco coordinatore Alessandro Perini, ai caporeparto Paolo Travagin, Flavio Casonato e Roberto Baradel, e ai caporeparto esperti Alessio Lorenzutti e Massimo Brandolin. Croci di anzianità di servizio al vicedirigente Ivan Guarino, all’ispettore logistico gestionale esperto Aurelio Silvano e ai vigili del fuoco coordinatori Marco Guarniero, Riccardo Delise e Nicola Grudina. Infine, il vigile volontario Lisa Scaravetti ha ricevuto la croce di anzianità per il personale volontario. —

 

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