Tralicci ed elettrodotti abbandonati a Trieste, avviata la rimozione

Le strutture residue sono state individuate nell’area compresa tra via di Peco, via Brovedani e Rio Storto

Diversi tralicci metallici della media e/o bassa tensione e altre strutture residue dell’ex teleferica Italcementi, comprensive di pali di trasmissione e plinti in cemento armato, sono stati individuati del Nucleo di polizia edilizia della polizia locale di Trieste, nell’area compresa tra via di Peco, via Brovedani e Rio Storto, durante un controllo ordinario.

Dalle verifiche è emerso che le strutture risultavano in condizioni di degrado: metallo intaccato dalla ruggine, vegetazione spontanea cresciuta lungo i sostegni e segni evidenti di mancata manutenzione. L’analisi delle immagini storiche disponibili ha inoltre consentito di accertare che i manufatti risultavano abbandonati e non più in uso da almeno vent'anni.

Il Npe – informa una nota – ha quindi trasmesso una informativa alla Direzione centrale Difesa dell’ambiente della Regione e all’ufficio Energia e impianti del Servizio ambiente verde del Comune, per attivare le procedure per la rimozione delle strutture dismesse.

A seguito dell’intervento della polizia locale, l’attuale società proprietaria dell’impianto ha avviato le operazioni di demolizione e rimozione dei tralicci della ex teleferica.

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