A giorni la demolizione dell’ex ingresso delle tute blu

Lo stabilimento Fincantieri sta per fare “un passo indietro” in vista dell’apertura, in programma nel corso del prossimo anno, del Museo della cantieristica. Dismesso ormai da cinque anni, da quando è stato attivato il nuovo accesso, l’ex ingresso operai di via del Mercato sta per scomparire, dando così maggiore respiro a una delle splendide facciate del rinato ex albergo operai, ormai irriconoscibile nella sua livrea a colori pastello e stucchi fedeli all’originale.
Dopo aver “ingoiato” migliaia di lavoratori diretti e poi, nel tempo, altrettanti delle ditte in appalto a partire dall’inizio degli anni ’60, la costruzione, non vincolata, viene sacrificata alla valorizzazione dell’immobile e della sua nuova funzione culturale, ma anche di accoglienza e direzionale.
La demolizione pare ormai sia questione di una settimana, dopo che nell’arco degli ultimi quindici-venti giorni l’edificio è stato transennato e preparato all’operazione. Al suo posto saranno creati dei parcheggi, a servizio anche del Museo, ma non solo, come spiega il coordinatore della riconversione dell’ex albergo operai e dell’area circostante per Fincantieri, l’architetto monfalconese Francesco Morena. «L’idea è quella di realizzare un vero e proprio parco urbano nella zona antistante l’edificio, seppure non di grandi dimensioni - spiega Morena -. Tutta quella zona va alleggerita per dare alla struttura il respiro che merita».
Ecco perché il progettista rimane contrario alla realizzazione del previsto parcheggio in struttura nell’area ora dedicata alla sosta delle biciclette e in quella riservata alle automobili dei lavoratori Fincantieri del secondo turno. «Si possono fare molte cose per migliorare il rapporto tra la grande fabbrica e la città - afferma ancora Morena - e ridare dignità a questa fetta di Panzano, come Fincantieri sta facendo, credo vada in questa direzione».(la.bl.)
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