A Lignano vietato sostare vicino alla terrazza a mare Spiaggia piantonata

Una recinzione è stata installata ieri per impedire ai bagnanti di stendere l’asciugamano sulla sabbia

Nicoletta Simoncello / lignano

Il litorale lignanese continua a rimane il sorvegliato speciale: oltre al blitz nelle spiagge libere scattato giovedì al tramonto e messo a segno dai militari della Capitaneria di porto e dagli agenti della polizia locale, che in una manciata di ore hanno sequestrato 170 tra ombrelloni, lettini e gommoni, ieri è stato avviato anche un ulteriore servizio “anti-bivacco”.

Per far fronte alle orde di spiaggiaioli che si accampano nel fine settimana a ridosso dell’ombra di Terrazza a Mare, o comunque nel lembo di costa che ne rimane a seguito della recinzione dell’area, la municipale e i volontari dell’Associazione nazionale dei carabinieri hanno iniziato a piantonare il tratto di arenile a Lignano Sabbiadoro.

Terrazza a mare piantonata.

Lunedì scorso era stata perimetrata, ma non si è dimostrato sufficiente: frotte di bagnanti hanno continuato ad accamparsi, sempre all’ombra di Terrazza a Mare, accanto alla recinzione.

Agenti della municipale e volontari della sezione lignanese dell’Associazione nazionale carabinieri ieri hanno piantonato l’area.

«Supportiamo gli agenti della polizia locale in questo servizio volto a far osservare le regole che derivano da un’ordinanza sindacale che sancisce il divieto di sostare sulla battigia – spiega Omar Gobbo, coordinatore della sede locale dell’Associazione nazionale carabinieri –. In seguito i controlli proseguiranno anche in tutto il resto del litorale». La spiaggia. Per prevenire la diffusione del contagio da coronavirus, quest’anno gli otto chilometri di spiaggia lignanese sono stati ripensati nell’organizzazione.

Nell’ordinanza firmata dal sindaco di Lignano Luca Fanotto è stato sancito, in particolare, il divieto di stazionamento (finora non previsto ma tollerato) nella battigia.

Solo nei tratti di litorale libero, infatti, si può stendere il proprio asciugamano dopo i 5 metri dalla linea di medio mare, opzione non concessa invece in corrispondenza degli stabilimenti balneari attrezzati: nonostante la misura stilata nel documento, e al generale divieto di assembramento, sono ancora in parecchi i bagnanti che, in barba alle regole, si godono bagni di sole in riva al mare o chiacchierano con i vicini di ombrellone a distanza ravvicinata.

In più, la grande novità dell’estate 2020 a Lignano riguarda la gestione delle spiagge libere, che in totale sono sette e si trovano tutte a Sabbiadoro: vi si può accedere liberamente ma è possibile installare il proprio ombrellone solo in corrispondenza di un picchetto.

Come spiegato dall’assessore Massimo Brini, «ci sono persone che si alzano al mattino presto, piantano il proprio ombrellone e poi magari tornano in spiaggia solo al pomeriggio occupando, però, degli spazi che potrebbero essere impegnati da altri bagnanti»: è proprio per questo motivo che giovedì sera i militari della capitaneria di porto coordinati dal comandante Raimondo Porcelli e gli agenti della polizia locale guidati da Alberto Adami sono scesi in spiaggia passando al setaccio tutti i lidi free e requisendo, come detto, ombrelloni e lettini lasciati dai turisti che nei giorni scorsi hanno ben pensato di potersi ritagliare uno spazio esclusivo e gratuito fronte mare. —

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