A rischio i nuovi “green” nell’area di Sicciole

PIRANO. Il progetto di un campo da golf a 18 buche nella valle di Sicciole è a rischio.
Nei giorni scorsi il Fondo dei terreni agricoli e boschivi della Repubblica di Slovenia ha pubblicato sul proprio sito internet un'offerta non vincolante per verificare se esiste l'interesse, da parte degli agricoltori, di prendere in affitto, e a quale prezzo, 63 ettari di terreni nella valle di Sicciole, esattamente gli stessi sui quali la società Golf Istra intendeva, nei prossimi anni, realizzare un campo da golf.
La notizia ha destato sopresa e malumore sia presso le autorità comunali di Pirano, sia presso la Golf Istra, impegnate da anni per riuscire a costruire la nuova struttura, considerata quasi indispensabile per far fare al turismo locale il tanto desiderato salto di qualità.
Secondo il Fondo agricolo, anche se la Golf Istra ha già firmato a suo tempo il contratto d'affitto per quei terreni, i lotti vanno rimessi a disposizione degli agricoltori in seguito alla bocciatura del Piano regolatore per il campo da golf, decisa alcuni anni fa dalla Corte costituzionale slovena.
Nel frattempo, però, rileva la stampa slovena, a quelle irregolarità è stato posto rimedio, e il progetto della Golf Istra ha avuto il sostegno di tutte e tre i comuni costieri, che hanno individuato anche delle superfici agricole sostitutive, pur di veder nascere il campo da golf.
Le autorità comunali di Pirano, in particolare, hanno provveduto a ottenere tutti i permessi necessari. Anche gli stessi agricoltori sembrano contrari a fermare il progetto. La terra nella valle di Sicciole, ossia in quella parte della valle dove dovrebbe sorgere il campo da golf, spiegano, non è adatta per essere coltivata.
Preoccupazione è stata espressa pure dalla direzione della società Golf Istra, che ha investito finora più di un milione di euro nel progetto, e che lo ha pure modificato e reso più “snello”, venendo in questo modo incontro anche alle esigenze degli ambientalisti.
A favore del campo da golf si sono espressi l'anno scorso pure gli abitanti di Sicciole. Coloro che sono interessati a prendere in affitto, per uso agricolo, i terreni in questione, possono notificarlo al Fondo agricolo sloveno entro la fine di aprile, dopo di che, se l'interesse sarà giudicato sufficiente, sarà pubblicato il bando vero e proprio.
(f.b.)
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