«A San Canzian non ha pagato creare alleanze senza il Pd»

ISONZO. A San Canzian d'Isonzo le recentissime elezioni comunali hanno visto vincere il buongoverno della realtà locale. A sottolinearlo è Omar Greco, segretario provinciale del Pd che ha visto riconfermata la propria candidata, Silvia Caruso, sindaco uscente dopo essere stata eletta nel 2007.
«Ha vinto inoltre la forza principale che ha sostenuto l'amministrazione nei precedenti cinque anni di mandato - prosegue Greco -. I cittadini hanno ritenuto la rottura all'interno della precedente maggioranza assolutamente ingiustificata e hanno premiato il Pd».
Una delle morali da trarre dalle elezioni comunali di San Canzian è quindi, secondo Greco, che «costruire coalizioni di centrosinistra senza il Pd è molto complicato, anche se ci si mette tutti assieme». «Per noi è stata quindi una battaglia politica, ma anche culturale, ribadire la presenza e l'essenza del Pd», sottolinea il segretario provinciale, che attribuisce il calo del partito anche «alla situazione molto complicata creatasi a San Canzian».
«Il partito però tiene a essere l'asse principale - aggiunge - della maggioranza che si è creata a San Canzian, anche se le liste civiche sono state brave a intercettare i voti della buona amministrazione dei cinque anni precedenti». Il centrodestra, invece, a detta di Greco, paga «la sua completa assenza e l'essersi inventato un candidato a due settimane dal voto».
Il coordinatore locale di Sel, Franco Devidé, ritiene, invece, che il centrodestra "ufficiale" abbia pagato il dirottamento, almeno parziale, del voto del proprio elettorato sulla lista civica “Con Silvia”. Anche Sel, comunque, da parte sua ha ottenuto meno di quanto si aspettasse, ammette Devidé.
«Sull'esito del voto rifletteremo insieme - afferma Devidé, che ringrazia gli elettori per il sostegno - e troveremo di certo nuovi stimoli per aumentare la nostra iniziativa e la nostra presenza sul territorio, con passione e concretezza».(la. bl.)
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