A Savogna si torna al baratto

È una delle peculiarità della mostra mercato avicola. L’idea diventa già un cult

SAVOGNA. Un mercatino come quelli di una volta, dedicato alla specie avicola e ai prodotti della terra. Talmente all'antica che, fra gli espositori, vige pure il baratto.

È la formula della Mostra mercato avicola che ogni primo sabato del mese, da aprile a novembre, si svolge a Savogna d'Isonzo, in via 1 maggio, nei pressi della trattoria “Francet”. E che sta già diventando un cult.

Patrocinato dall'Afa, l'associazione friulana avicoltori, e nato da una brillante intuizione di una coppia di Savogna, Stefano Bin e Nives Pellizon, il "Mercato Contadino e dell'Artigianato" è un inno alla filosofia “a chilometri zero”: solo prodotti genuini e di stagioni delle nostre terre, garantiti dagli espositori isontini e del Collio.

C'è chi porta il vino, chi l'olio, chi il miele. Chi i fiori e, fra le signore, chi propone i propri lavori a maglia e all'uncinetto.

E poi frutta, verdura, uova e naturalmente le galline di razza italiana, tedesca e americana.

Adesso arriva il periodo dell'immancabile ribolla, così come delle zucche per le quali è stata organizzata una spassosa gara sulla maggiore grandezza.

Fra le bancarelle si respirano i profumi e l'atmosfera di una volta.

Senza grandi strategie di marketing, il passaparola è stato la migliore ricetta: espositori e clienti arrivano anche dalla Slovenia.

«L'idea sta funzionando, alla gente piace acquistare prodotti sani e a buon prezzo, senza fare i conti con la filiera che ben conosciamo – spiega Stefano Bin -. Ci piacerebbe stringere collaborazioni a livello avicolo con gli amici della Slovenia».

L’iniziativa riparte sabato 11 aprile, prossimi appuntamenti il 9 maggio, 6 giugno, 18 luglio, 8 agosto, 5 settembre, 3 ottobre e 7 novembre. (l.m.)

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