A Trieste 82 anni fa il varo delle leggi razziali Antifascisti in piazza



Ricorre domani l’anniversario della promulgazione delle leggi razziali da parte del regime fascista: il Comitato Pace, Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci presieduto da Luciano Ferluga chiama a raccolta le associazioni del territorio, lanciando un appello a cittadinanza e istituzioni «per ricordare il fascismo di ieri e per combattere quello di oggi».

Sulla scia degli ultimi accadimenti promossi da gruppi d’ispirazione neofascista – fra cui la recente irruzione in Consiglio regionale di CasaPound – una rete di sodalizi politico-culturali ha infatti fissato per domani alle 18 un sit-in nel salotto buono cittadino, con lo scopo di commemorare dopo 82 anni esatti l’annuncio che Mussolini fece proprio in piazza Unità, sostenendo la necessità di una «chiara, severa coscienza razziale che stabilisca non soltanto delle differenze, ma delle superiorità nettissime». Parole impossibili da ascoltare nel 2020, ma necessarie per ricordare le tragedie da esse scaturite e soprattutto per «difendere la democrazia dal fascismo del terzo millennio».

«Questo è un appuntamento importante – ha ricordato Gianni Bertossi della Cgil – e si pone come un elemento di memoria che si inserisce in un percorso politico-culturale che questa città sta portando avanti da alcuni anni: è fondamentale e deve rimanere vivo negli ambienti politici territoriali e nazionali».

L’iniziativa di domani è stata organizzata in modo “allargato” e sarà dunque di carattere plurale, con diversi interventi, con il coinvolgimento di tante associazioni e, «si auspica», di molti partecipanti.

L’obiettivo non sarà quello di ricordare tutta la violenza di un secolo, bensì una violenza specifica, «madre e pessimo padre di tutte le altre brutalità», in una città che ha assistito alle leggi nazifasciste e alla Risiera di San Sabba. Sarà inoltre conclamato un «sorvegliamo il presente, per combattere un male che va debellato da questa città».

A promuovere l’iniziativa ci sono anche Sardine Fvg, Anpi, Cigl, Salaam ragazzi dell’Olivo e Associazione culturale Tina Modotti.—



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