A Trieste Dipiazza primo con il 40,81%, Cosolini insegue con il 29,22%. Il 19 giugno il ballottaggio

Menis (M5S) fermo al 19,16%: "Grazie comunque". Il sindaco uscente: " Mi aspettavo un risultato migliore, ma oggi inizia un nuovo duello. Ci appelleremo a tutti, a quel 30% che ha votato per le liste escluse dal ballottaggio e a quelli che non sono andati a votare". Dipiazza: "Voto per il cambiamento". Affluenza in calo di tre punti. Complessivamente a Trieste hanno votato 99.047 cittadini.
La stretta di mano tra Cosolini e Dipiazza (Silvano)
La stretta di mano tra Cosolini e Dipiazza (Silvano)

TRIESTE Saranno l'ex sindaco Roberto Dipiazza, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, e l'attuale sindaco in carica, Roberto Cosolini (centrosinistra) a contendersi la poltrona di primo cittadino di Trieste al ballottaggio in programma il prossimo 19 giugno. Se la sfida tra i due era stata pronosticata da molti, a sorprendere è stato il divario che separa i due contendenti: quasi 12 punti percentuali a favore di Dipiazza, che ha ottenuto ben 39.495 voti (40,81%), contro i 28.277 voti (29,22%) del suo sfidante.

Non ha sfondato, invece, il Movimento 5 stelle, con Paolo Menis fermo al 19,16% dei voti (18.540), che fin dalle prime ore del mattino ha ammesso la sconfitta, ringraziando tutti con un tweet:

 

 

Seguono, a grande distanza, gli altri 8 candidati: Alessia Rosolen (Un'altra Trieste Popolare) con il 2,68% (2.598); Giorgio Marchesich (Fronte per l'Indipendenza del Territorio Libero di Trieste) con il 1,77% (1.717); Iztok Furlanic (Sinistra Unita-Zdruzena Levica), con il 1,54% (1.488); Fabio Carini (Startup Trieste), con il 1,17% (1.131); Nicola Sponza (Uniti per Trieste), con 1,15% (1.117); Maurizio Fogar (No ferriera Si Trieste), con 1,13% (1.089); Marino Sossi (Si-Sinistra per Trieste) con 0,87% (838); Vito Potenza (Lista civica Vito Potenza), con 0,51% (496).

Questi i commenti a caldo dei due protagonisti intervistati da Gianpaolo Sarti e Piero Rauber (riprese di Andrea Lasorte):

 

Dopo il dato sull'affluenza di ieri sera - ha votato solo il 53,45% dei triestini, tre punti percentuali in meno rispetto al 2011, e addirittura 21 in meno rispetto alla tornata record di dieci anni fa - la giornata odierna è stata scandita dalla febbrile attesa dei risultati, con i candidati sindaci e consiglieri che hanno pian piano iniziato ad affollare  la Sala del Consiglio comunale.

 

Già dopo poche sezioni, però, il risultato era apparso chiaro, con Dipiazza partito subito in netto vantaggio su Cosolini, che non è mai riuscito a recuperare posizioni né a sfondare il muro del 30%: Dipiazza ha poi ringraziato i suoi sostenitori con un tweet:

 

 

Il Partito Democratico risulta comunque il partito più votato (18,26%), seguito dal Movimento 5 stelle (17,57%) e da Forza Italia (14,43%). Seguono la Lista Civica Dipiazza per Trieste (11,54%), Lega Nord (9,77%), Fratelli d'Italia (4,32%), Insieme per Trieste Cosolini Sindaco (4,23%), Verdi Psi (3,27%), Un'Altra Trieste Popolare (2,83%), Sel (2,4%), Fronte per l'indipendenza del Tlt (1,94%), Sinistra Unita (1,79%), Uniti per Trieste (1,44%), No Ferriera Sì Trieste (1,34%), Startup Trieste (1,24%), Trieste città solidale (1,07%), Si Sinistra per Trieste (1,01%), Lista Civica Stop Prima Trieste (0,65%), Lista Civica Vito Potenza (0,57%), Partito Pensionati (0,33%):

Serracchiani ammette il ko: "A Trieste e Pordenone il centrodestra ha schierato candidati accreditati"
Debora Serracchiani commenta il voto delle comunali 2016 nella sede romana del Pd

 

LO SPOGLIO IN DIRETTA

ORE 15.37 Ultimato lo spoglio nelle 238 sezioni per quanto riguarda i candidati sindaco: in testa l'ex sindaco Roberto Dipiazza, sostenuto dal centrodestra, con il 40,81% dei voti (39495), secondo l'attuale sindaco Roberto Cosolini sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, con il 29,22% dei voti (28277). Terzo Paolo Menis del M5s con il 19,16% (18540). Seguono, a gran distanza, Alessia Rosolen con il 2,68% (2598 voti), Giorgio Marchesich (1,77%, 1717 voti), Iztok Furlanich (1,54%, 1488 voti), fabio carini (1,17% 1131 voti), Nicola Sponza (1,15%, 1117 voti), Maurizio Fogar (1,13% 1089 voti), Marino Sossi (0,87%, 838 voti) e Vito Potenza (0,51% 496 voti).

ORE 14.32 Ormai mancano solo 8 sezioni da scrutinare per il Comune di Trieste: Roberto Dipiazza (40,8%) e Roberto Cosolini (29,17%) sono i due candidati che si sfideranno al ballottaggio.

ORE 14.30 Riccardo Zandomeni, appoggiato da Cuore Comune - Zandomeni sindaco e Spfd San Pier Futura Democratica - Zandomeni sindaco, è stato eletto sindaco del Comune di San Pier d'Isonzo  con 628 voti, pari al 51,43 per cento dei voti validi. Franco Cristin (Partito Democratico, Insieme per il futuro, Sinistra per San Piero) ha ottenuto il 48,57 per cento dei voti (593).

ORE 13,47 Francesco Martines, appoggiato da Oltre le Mura, Noi con Martines e Ancora Più Domani-Martines Sindaco, è stato confermato sindaco del Comune di Palmanova con 2.019 voti, pari al 64,96% delle schede valide. Luca Marzucchi (Per la Gente Marzucchi Sindaco, Per un Futuro Migliore Marzucchi Sindaco) ha ottenuto 1.089 voti (35,04%).

ORE 13.37 E' ufficiale: Laura Marzi, candidata del centrosinistra (supportata da Sel,Pd e Cittadini per Muggia), è diventata il primo sindaco donna di Muggia, battendo il candidato del centrodestra Stefano Norbedo (supportato da Forza Muggia-Lista Dipiazza, Lega Nord e Fratelli d'Italia-An). La Marzi ha vinto con il 30,86% dei voti (2163) contro i 28,94% di Norbedo (2028). Nella foto qui sotto, l'abbraccio con il sindaco uscente Nerio Nesladek

 

L'abbraccio tra il sindaco uscente Nerio Nesladek e Laura Marzi
L'abbraccio tra il sindaco uscente Nerio Nesladek e Laura Marzi

 

ORE 13.09 Mentre si aspetta il risultato dello spoglio dell'ultima sezione di Muggia, arriva già il tweet di congratulazioni di Nerio Nesladek a Laura Marzi, attualmente in testa con il 31,07% (20.29) dei voti contro il 28,56% di Stefano Norbedo (1865):

 

 

ORE 12.58 «Sapevamo che non era facile, comunque pensavo in un risultato migliore, ma la partita è apertissima». Lo afferma il capogruppo alla Camera del Pd, Ettore Rosato, commentando l'esito del primo turno alle Comunali di Trieste. Secondo Rosato «Cosolini ha dimostrato anche in questa campagna elettorale di essere una persona seria e preparata, e ha fatto la sua parte governando Trieste in anni difficili, di ristrettezza per la finanza pubblica, dove ai Comuni veniva chiesto solo di tagliare. Il ballottaggio è un'altra partita, e noi continueremo a lavorare per spiegare a tutti i cittadini che abbiamo un progetto serio e credibile per far ripartire Trieste - conclude - in continuità con quanto fatto di importante in questi anni».

ORE 12.57 «Con l'ampio consenso che i triestini hanno attribuito a me e alla coalizione che mi sostiene, i triestini hanno votato per il cambiamento in meglio della città, e per un progetto politico reale che può far tornare Trieste a essere quella importante capitale d'aria dal respiro internazionale che merita di essere». E' la prima dichiarazione a caldo di Roberto Dipiazza, arrivato in consiglio comunale. Ricordando che «il dato sull'affluenza è un chiaro segnale che la politica locale non deve trascurare i suoi cittadini», Dipiazza ha aggiunto che «per il ballottaggio, forte del risultato, voglio riunire la città in un grande progetto di sviluppo. Perché c'è bisogno di lavoro e di fiducia».

 

Roberto Dipiazza in consiglio comunale (Silvano)
Roberto Dipiazza in consiglio comunale (Silvano)

 

ORE 12.34 A Muggia, intanto, si allarga la forbice tra Laura Marzi e Stefano Norbedo: con 13 sezioni scrutinate su 15, la candidata del centrosinistra è in vantaggio con il 30,85% dei voti (1901) contro il 28,30% (1744) del suo sfidante.

ORE 12.32 Sono 183 le sezioni scrutinate a Trieste. Dipiazza si avvicina a quota 30mila voti con il 40,81%, Cosolini fermo a 21mila con il 28.89%. Poco fa Roberto Dipiazza ha fatto la sua comparsa in consiglio comunale.

ORE 12 Quarantotto voti di differenza separano Laura Marzi e Stefano Norbedo nella corsa a sindaco di Muggia: con 11 sezioni scrutinate su 15 la candidata del centrosinistra è in testa con 1480 voti (29,8%), inseguita dal candidato del centrodestra con 1432 voti (28,84%). 

ORE 11,52 Il candidato di StartUp Trieste Fabio Carini (1,18%): "Vedremo se dare o meno indicazioni d voto per il ballottaggio. Abiamo dettato noi i tempi della campagna elettorale - rivendica Carini. Siamo un laboratorio di idee e lo saremo anche in futuro".

ORE 11.40 Per soli 69 voti Dario Raugna è il nuovo sindaco di Grado. Il candidato sostenuto dalle liste Open Grado, Democratici gradesi uniti per Grado e Fossalon, Insieme per Grado e Libera, ha infatti conquistato 1271 voti (25,96%)  contro i 1202 dello sfidante Kovatsch (Nuovo inizio e Grassie Grado), fermo al 24,53%. terzo con 1192 voti (24,35%), Roberto Marin del centrodestra.

ORE 11.33 Prime diichiarazioni alla stampa del candidato di Sinistra Unita Iztok Furlanich: "Non siamo soddisfatti, un risultato inferiore alle aspettative. Evidentemente non siamo stati visti come un partito di rottura rispetto alla lista Cosolini", riferendosi all'1,69% raccolto finora, con 128 sezioni scrutinate.

ORE 11,26  Per il Comune di Trieste, scrutinate 123 sezioni sulle 238 totali pari a 47.758 voti validi, Roberto Dipiazza sostenuto dal centrodestra, è al 40,84%, mentre Roberto Cosolini sostenuto dal centrosinistra si ferma al 28,71%. Più staccati Paolo Menis (M5S) al 19,41%, Alessia Rosolen (Un’altra Trieste popolare) al 2,69%, Giorgio Marchesich (Fronte per l’indipendenza del territorio libero di Trieste) al 1,87%, Iztok Furlanic (Sinistra unita) 1,62%, Fabio Carini (Startup Trieste) 1,20%, Nicola Sponza (Uniti per Trieste) 1,19%, Maurizio Fogar (No ferriera sì Trieste) 1,03%, Marino Sossi (Sì-sinistra per Trieste) 0,87%, Vito Potenza (Lista civica Vito Potenza) 0,57%.

ORE 11.16 Umberto Colombo, appoggiato da Essere Paese, è stato eletto sindaco del Comune di Moraro con 302 voti, pari al 70,89% dei voti validi. Veronica Donda (Verdi) ha ottenuto il 29,11% dei voti (124).

ORE 11.13 Mentre è stato superato il giro di boa del 50% delle sezioni scrutinate (118 su 238), Dipiazza resta saldo al 40, 97%, seguito da Roberto Cosolini al 28,63.

Intanto lo stesso sindaco uscente Roberto Cosolini è arrivato in consiglio comunale, dove ha rilasciato le prime dichiarazioni, ammettendo che si sarebbe "aspettato un risultato migliore, è difficile negarlo. A Trieste la destra è forte e si è ricompattata in maniera significativa. Adesso però inizia una nuova corsa e ci appelleremo a tutti, anche a chi ha votato per le liste escluse dal ballottaggio, che rappresentano il 30% dell'elettorato e quelli che non sono andati a votare domenica. Oggi primo giorno di una partita nuova".

 

L'intervista a Roberto Cosolini in consiglio comunae
L'intervista a Roberto Cosolini in consiglio comunae

 

ORE 11.09 Prime dichiarazioni a caldo di Paolo Menis (M5s) dal consiglio comunale di Trieste: "Forse penalizzati dall'affluenza. Evidentemente non siamo riusciti a portare alle urne i più giovani, che rappresentano il nostro elettorato". Per quanto riguarda eventuali dichiarazioni di voto, Menis ha precisato: "I voti non sono del M5s ma degli elettori".

ORE 11,03 Davide Furlan, appoggiato da Uniti per Romans, Versa e Fratta, è stato eletto sindaco del Comune di Romans d'Isonzo con 1.070 voti, pari al 53,77% dei voti validi. Stefano Careddu (Identità e Progresso) ha ottenuto il 46,23% dei voti (920).

ORE 11.01 A Muggia sono 9 su 15 le sezioni scrutinate: aumenta sensibilmente il vantaggio di Laura Marzi su Stefano Norbedo: 30,34% contro il 28,43%. Ma la sfida è ancora apertissima.

ORE 10,46 Mentre le sezioni scrutinate a Trieste sono 88 (con Dipiazza sempre in testa con il 40,99% e Cosolini dietro con il 28,75%, arriva l'esultanza via Twitter di Sergio Dressi, ora candidato in consiglio comunale con Dipiazza, che cinguetta:

 

 

Paolo Menis risulta sembre terzo con il 19,34% dei voti, mentre quarta, con il 2,69% è Alessia Rosolen di Un'Altra Trieste Popolare, seguita da Giorgio Marchesich con l'1, 92%.

ORE 10.38 Anche a Grado continua la battaglia serratissima: quando sono state scrutinate 6 sezioni su 8 in testa con il 24,59% c'è Kovatsch, seguito da Marin (23,96%) e Raugna (23,87%)

ORE 10.36 Sono 4 su 15 le sezioni scutinate a Muggia: continua il testa a testa tra Laura Marzi (30,15%) e Stefano Norbedo (29,13), mentre a distanza inseguono Emanuele Romanodel M5s  all'11,40% e Roberta Vlahov all'11,28%

ORE 10,24 Andrea Bellavite, appoggiato da «Progetto Comune», è stato eletto sindaco del Comune di Aiello del Friuli (Udine) con 621 voti, pari al 51,41% delle schede valide. Roberto Festa (Unione per Aiello e Joannis) ha ottenuto 587 voti (48,59%).

ORE 10,21 A Grado le sezioni scrutinate sono la metà, 4 su 8: si profila una serratissima gara a tre, con Raugna (25,37%), Marin (24,56%) e Kovatsch (24,56%) distanti un pugno di voti l'uno dall'altro

ORE 10,18 Il numero di sezioni scrutinate è arrivato a 61: confernato il divario tra i due candidati che quasi sicuramente si sfideranno al ballottaggio; Dipiazza a quota 41,55% e Cosolini al 28,3%.

ORE 10 Intanto arriva il dato della prima sezione scrutinata a Muggia: testa a testa tra Laura Marzi (31,74%) del centrosinistra e Stefano Norbedo (31,05%) del centrodestra, ma mancano ancora 14 sezioni.

ORE 9.57 Mentre sono state scrutinate 47 sezioni su 238 con Dipiazza saldamente in testa con il 41% e Cosolini all'inseguimento (28%), arriva il primo tweet del candidato sindaco del M5s Paolo Menis, che riconosce la sconfitta con un laconico "Grazie comunque":

 

 

ORE 9,39 Per quanto riguarda gli altri Comuni, non è stato ancora ultimato alcun scrutinio nelle 15 sezioni di Muggia, mentre a Grado, a 2 sezioni scrutinate su 8, la situazione appare molto incerta, con 4 candidati vicinissimi: in testa col 25,64% Roberto Marin, seguito al 23,16% da Dario Raguna, da Claudio Kovatsch al 22,01 e, a poca distanza, da Luciano Cicogna al 18.01.

ORE 9,26 Quando è stato scrutinato il 10% dei seggi (24 su 238), Roberto Dipiazza si conferma in testa con il 40,81% dei voti. Secondo, in crescita, Roberto Cosolini con il 29,54%m a distanza Paolo Menis con il 18,67%

ORE 9,12 Finora sono state scrutinate 13 sezioni, poco più del 5% del totale. Roberto Dipiazza risulta saldamente in testa con il 45,61% dei voti, seguito a distanza dal sindaco in carica Roberto Cosolini al 24,47%, terzo Paolo Menis del M5s (19,08%)

ORE 8.46 Primo seggio scrutinato: in testa, con il 42,51% per cento dei voti Roberto Dipiazza (139 voti), seguito da Roberto Cosolini al 25,38% (83 voti) e da Paolo Menis con il 21,1% (69 voti)

ORE 8: Sono iniziati gli scrutini nei 238 seggi di Trieste e negli altri Comuni chiamati al voto in Friuli Venezia Giulia. I primi dati sono attesi in mattinata. A Trieste, nel caso di mancato raggiungimento del quorum del 50% più uno dei voti da parte di uno degli 11 candidati, i due che avranno ottenuto il maggior numero di voti si sfideranno al ballottaggio il 19 giugno. A Muggia e Grado, invece, l'elezione sarà diretta:  già quest'oggi conosceremo il nome del nuovo sindaco.

Riproduzione riservata © Il Piccolo