Un accordo tra Guardia di Finanza e notai per contrastare il riciclaggio
L’accordo bilaterale è stato sottoscritto con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra le due istituzioni

Il territorio di Trieste presenta elevati valori statistici attinenti l’inoltro di segnalazioni legate a operazioni sospette per ipotesi di attività di riciclaggio e finanziamento al terrorismo. Quanto evidenzia l’Unità di informazione Finanziaria della Banca d’Italia è stato ribadito venerdì mattina a Palazzo Gopcevich in occasione della giornata di studio in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo.
Il convegno è stato organizzato dal Comando Provinciale di Trieste e dal Consiglio Notarile cittadino in attuazione del protocollo d’intesa siglato a Roma, tra il Comando Generale della Gdf e il Consiglio nazionale del Notariato.
L’accordo bilaterale è stato sottoscritto con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra le due istituzioni e stabilisce reciproche attività di formazione nell’ambito della disciplina nazionale ed internazionale tesa alla prevenzione del riciclaggio. In questo modo si punta a migliorare la qualità della collaborazione attiva dei professionisti, nel solco di un percorso di approfondimento e confronto su nuovi trend criminali e sulle metodologie di contrasto alle varie e molteplici fenomenologie illecite.
Alla giornata di studi hanno partecipato il personale del Comando provinciale di Trieste e i notai dei distretti notarili delle quattro provincie del Friuli Venezia Giulia. I lavori sono stati introdotti dai saluti del generale di Brigata Stefano Commentucci, comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste, del notaio Pietro Ruan, presidente del Consiglio notarile di Trieste, del viceprefetto vicario di Trieste Emanuela Milan e del notaio Edoardo Bernini, presidente del Comitato dei Consigli notarili del Triveneto. Ufficiali delle Fiamme gialle e componenti del Consiglio nazionale del Notariato hanno sviluppato, da un lato, i percorsi operativi che la Guardia di Finanza adotta al precipuo scopo di tutelare il mercato dei capitali e, dall’altro, casistiche di operazioni sospette più ricorrenti oggetto di segnalazione da parte dei notai.
È stato quindi sottolineato che lo sviluppo di adeguate sinergie nel contrasto al riciclaggio di proventi illeciti rappresenta un fattore imprescindibile nell’efficace individuazione dei principali indicatori di anomalia e preliminare valutazione del rischio, per migliorare la conoscenza delle rispettive funzioni e attività, con il fine di rendere più efficaci le attività ispettive. —
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