A luglio la nuova chiusura della H4 in Slovenia: allo studio le misure per limitare i disagi al traffico
La seconda fase dei lavori è prevista dal 5 luglio e durerà 132 giorni. Oggi la riunione di coordinamento in Prefettura a Trieste

Dopo i disagi dello scorso anno si torna a parlare della chiusura dell’autostrada slovena H4, prevista dal prossimo 5 luglio per circa 132 giorni. Oggi, 7 maggio, nella Prefettura di Trieste si è svolta la riunione di coordinamento per affrontare le criticità legate ai programmati lavori di riqualificazione della superstrada slovena Razdrto-Vertoiba.
L'incontro, presieduto dal prefetto Giuseppe Petronzi, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni italiane e slovene, delle forze dell'ordine, dei gestori della viabilità e degli enti interessati, con l'obiettivo di definire misure preventive e di mitigazione in vista della chiusura al traffico dei mezzi pesanti superiori a 3,5 tonnellate in direzione nord.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi i potenziali effetti che la deviazione del traffico pesante potrebbe determinare sulla rete viaria del territorio, con particolare attenzione ai flussi lungo l’autostrada A4, alla barriera del Lisert e ai collegamenti con la Slovenia e la Croazia nel periodo di maggiore intensità della mobilità estiva.
Autostrade Alto Adriatico ha illustrato le simulazioni effettuate sui volumi di traffico attesi, evidenziando il significativo incremento previsto nel transito dei mezzi pesanti e le possibili ripercussioni sulla fluidità della circolazione, soprattutto nelle giornate di maggiore traffico estivo.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa l’esigenza di attivare, in stretto raccordo con le Autorità slovene e con tutti i soggetti istituzionali e gestori coinvolti, un sistema coordinato di misure preventive e di mitigazione finalizzato a limitare i disagi per cittadini, operatori economici, autotrasportatori e turisti.
Tra le misure esaminate figurano il potenziamento dei servizi di assistenza e gestione dei flussi veicolari presso la barriera del Lisert, l’implementazione del sistema di pagamento contactless, l’ottimizzazione delle modalità di gestione del traffico e delle informazioni all’utenza, nonché l’utilizzo di safety car in collaborazione con la Polizia Stradale, con deviazione dei mezzi leggeri lungo la A34 Villesse–Gorizia in presenza di code di circa 3 chilometri in uscita alla barriera di Trieste-Lisert, mentre ulteriori misure potrebbero essere valutate, in caso di incapienza delle predette, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, presente all’incontro attraverso l’Assessore alle Infrastrutture e al Territorio, Cristina Amirante.
Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo della Polizia Stradale e delle Forze di Polizia impegnate nelle attività di coordinamento e gestione della circolazione, anche in raccordo con le Autorità slovene, al fine di assicurare il massimo livello possibile di sicurezza e fluidità del traffico in un contesto particolarmente complesso sotto il profilo logistico e infrastrutturale.
Nel corso della riunione, è stata inoltre sottolineata l’importanza di un impegno corale e di una costante collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, italiani e sloveni, per affrontare efficacemente le criticità attese e garantire una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze del territorio e dell’utenza.
La Prefettura continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, promuovendo eventuali ulteriori momenti di confronto tecnico-operativo ove necessari.
"Affrontiamo questa nuova fase dei lavori sulla H4 con un'esperienza già maturata lo scorso anno e con strumenti di gestione del traffico che ci consentiranno di limitare l'impatto sulla rete viaria del territorio, evitando in particolare che Trieste e la sua provincia vengano sovraccaricate da flussi non sostenibili" ha spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, al termine della riunione.
"L'esperienza maturata nella gestione delle precedenti criticità - ha spiegato Amirante a margine dell'incontro - ci consente oggi di affrontare questa nuova fase con maggiore efficacia, grazie a flussi di traffico più gestibili soprattutto nelle situazioni di coda e in particolare per quanto riguarda il sistema dell'autotrasporto, e l'uscita dei mezzi pesanti dal porto".
Amirante ha infine sottolineato come il tavolo di coordinamento resterà permanente: "Ci aggiorneremo costantemente man mano che si avvicinerà la data di avvio dei lavori e della chiusura della corsia della H4, per valutare tutte le possibili misure necessarie a tutela della mobilità e della sicurezza".
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