I danni, per fortuna, sono limitati: il sistema di rilevazione dei guasti di cui dispone, da sempre, il punto vendita di via Pietro Micca, nella zona commerciale poco distante dal casello autostradale di Redipuglia, ha funzionato a dovere
Una quarantina gli interventi dei vigili del fuoco tra infissi pericolanti, rami spezzati, alberi crollati, tetti da mettere in sicurezza. Annullato l’alzabandiera per il patrono. E intanto continua a tenere banco la polemica sui platani in scatola sradicati
Gli austriaci della Pvv Investments ritirano dal mercato il prestigioso edificio. In via di definizione l’entrata nell’affare di una famosa catena alberghiera. Nel progetto spariscono gli appartamenti per residenti. La fine dei lavori è prevista nel 2029
L’organismo Onu, già presente con l’Ictp, mira a rafforzare la propria presenza nel capoluogo. In arrivo da Perugia il Segretariato del Programma che monitora le risorse idriche del pianeta. Poi altri tre enti riuniti in polo nella stessa sede
Nottata di lavoro per i pompieri impegnati con numerose segnalazioni arrivate da tutta la provincia. Il vento continuerà a sferzare il golfo anche nei prossimi giorni. Divelti gli alberi in scatola in piazza della Borsa. Soccorse due anziane cadute rovinosamente a terra. Chiusi i giardini pubblici, sospeso il Delfino Verde
A distanza di oltre quattro anni dalla sospensione dell’attività e con i precedenti tentativi di vendita andati a vuoto, il campeggio Pian del Grisa di Opicina viene rilanciato sul mercato
Il germanista, traduttore e scrittore vive a Brazzano: «A Gorizia ci sono ancora molte potenzialità da riscoprire. Le iniziative legate a Go!2025 non hanno raccontato la componente plurilinguistica della città di un tempo ed è un vero peccato perché si tratta di uno degli aspetti più importanti del territorio»
Commercianti e cittadini puntano il dito sulle condizioni della piazza, che mostra una pavimentazione in pietra ammalorata e piena di buche pericolose per i pedoni
Il presidente dell’Ater Sergon incontra l’amministrazione comunale di Savogna d’Isonzo: «La donna intanto avrà un alloggio provvisorio, poi fra qualche mese quello definitivo»
Liberare piazza Libertà e nient’altro non basta. Bisogna affrontare, gestire, farsi carico. Altrimenti è solo sospingere il problema da un’altra parte, sperando che lo si noti meno. Non è che dando un letto e un bagno a cento persone se ne attirano di più:viceversa, si crea un riparo dignitoso a persone in fuga (dalla guerra o dalla miseria) e si aiutano le forze dell’ordine a gestire un controllo efficace