Obbligo di dimora per l’ex farmacista incastrata dai colleghi dopo il furto

La donna, recentemente radiata dall’Ordine, aveva sottratto 630 euro dalla “Biasoletto” in via Roma a Trieste

Maria Elena Pattaro
La Farmacia Biasoletto
La Farmacia Biasoletto

Scarcerata, ma con l’obbligo di dimora a Vicenza (suo comune di residenza), l’ex farmacista arrestata martedì scorso per furto nella farmacia Biasoletto di via Roma, all’angolo con Ponterosso.

Carla Pellizzari, 53enne vicentina recentemente radiata dall’Ordine dei Farmacisti, è stata sottoposta a misura cautelare: l’ex professionista non può allontanarsi dal suo comune di residenza. Così ha deciso il gip Marco Casavecchia, al termine dell’udienza in cui ne ha convalidato l’arresto.

Ruba dalla cassa, così l’ex farmacista è stata incastrata dai colleghi
Il titolare della farmacia Biasoletto che ha segnalato l’anomalia e seguito il piano dei carabinieri Foto Lasorte

La donna è accusata di furto aggravato per aver trafugato 630 euro dalla cassa del negozio. Ma anche di esercizio abusivo della professione e sostituzione di persona, visto che si era spacciata per una sua collega regolarmente iscritta all’Albo di categoria.

A incastrarla sono stati i farmacisti “detective” triestini, che l’hanno fatta arrestare in flagranza di reato grazie a una trappola concordata con i carabinieri di via Hermet. L’indagata si era candidata, sotto falso nome, per ottenere un posto di lavoro alla Biasoletto (Foto Lasorte).

Il suo curriculum traboccante e gli alert nel frattempo diramati dagli organi di categoria hanno fatto scattare i sospetti di trovarsi di fronte alla “manolesta” già segnalata per furto. Così la farmacia l’ha convocata per una prova, creando le condizioni propizie a un eventuale furto. I carabinieri l’hanno poi colta con le mani nel sacco. —

Argomenti:cronaca

Riproduzione riservata © Il Piccolo