Acqua corrente a Laurana grazie a nuovi investimenti

Altri fondi in arrivo dall’Europa, le condutture potranno essere prolungate Bacino di raccolta di Tuliševica: servirà a ridurre gli approvvigionamenti da Fiume
Di Andrea Marsanich

LAURANA. Una decina d'anni fa erano centinaia le abitazioni a monte di Laurana e Draga di Moschiena (Abbaziano) non allacciate alla rete idrica, con la popolazione locale che faceva affidamento solo sull’acqua piovana.

Da allora la situazione in quest’area della Liburnia, abbarbicata sulle pendici del Monte Maggiore, è notevolmente migliorata anche se i problemi in alcune zone restano e andranno risolti nei prossimi 2–3 anni.

Il Lauranese è attualmente coperto dall’ infrastruttura idrica nella misura del 96 per cento e a investimenti realizzati si arriverà al 98 per cento. A parlare dei prossimi interventi sono stati in conferenza stampa il sindaco di Laurana, Alan Sankovi„, e il direttore della municipalizzata Acque liburniche, Ervino Mrak, i quali hanno fatto sapere che quest’anno si stanzieranno per il prolungamento dell’acquedotto 4 milioni e mezzo di kune, sui 600 mila euro. Sempre nel 2016 si concluderanno i lavori di realizzazione del bacino di raccolta di Tuliševica, a monte di Laurana.

«Questo impianto – ha precisato il sindaco Sankovi„ – verrà a costare circa 475 mila euro, di cui 400 mila arriveranno dai fondi dell’Unione europea tramite il ministero croato dell’Agricoltura. In questo momento il 96 per cento delle abitazioni dispone di acqua corrente, mentre il 75 per cento è collegato alla rete fognaria. Dal 2006 ad oggi abbiamo investito diversi milioni di euro e solo negli ultimi tre anni sono stati spesi 2 milioni e 220 mila euro nell’approntamento di acquedotto e fognature nel comune di Laurana. L’acqua corrente non è ancora giunta in diverse case nella zona alta del Lauranese e nel villaggio di Kali, comprendente una trentina di abitazioni. Quando completeremo l’acquedotto, soltanto un paio di case ne saranno escluse».

Mrak ha ricordato che nel comune di Draga di Moschiena sono tagliati fuori le frazioni di Sant’ Antonio e Obrš, come pure poche case nella località di Bersezio. «Se tutto andrà secondo i piani – ha detto – entro la fine del 2017 potremo dire di avere risolto anche i problemi idrici nella municipalità di Draga di Moschiena. A garantire l’acqua corrente sarà appunto il bacino di raccolta di Tuliševica che inoltre ci permetterà un approvvigionamento stabile, riducendo l’acquisto di acqua proveniente da Fiume».

Stando a Mrak, la qualità dell’acqua liburnica è ottima e nel contesto ha aggiunto che ogni investimento porterà inevitabilmente a rincari delle bollette.

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